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Martedì, 13 Luglio 2021 16:50

Contributo a fondo perduto per chi riduce il canone di affitto

I proprietari di case affittate come abitazione principale in comuni ad alta tensione abitativa, che quest’anno hanno ridotto o ridurranno l’importo del canone di locazione, possono richiedere il “contributo affitti” previsto dall'articolo 9 quater della legge di conversione del decreto "Ristori (legge 176/2020). Il contributo è destinato ai locatori che dal 25 dicembre dello scorso anno al prossimo 31 dicembre hanno ridotto o ridurranno i canoni del contratto di affitto per tutto o parte dell’anno 2021. È necessario, inoltre, che i contratti di locazione siano in vigore almeno dal 29 ottobre 2020, che l’immobile sia situato nei Comuni ad alta tensione abitativa e che sia adibito ad abitazione principale del conduttore. Con il provvedimento n. 180139 del 6 luglio 2021 l'Agenzia delle Entrate ha approvato il modello, con le relative istruzioni, da presentare online per ottenere l’accredito del bonus a fondo perduto. È possibile presentare l’istanza a partire dal 6 luglio e fino al prossimo 6 settembre, seguendo le indicazioni della guida realizzata dall'Agenzia che illustra le condizioni per usufruire dell'incentivo, le modalità di predisposizione e di presentazione dell'istanza, oltra ad utili esempi e casi concreti. In particolare, la richiesta potrà essere inviata in autonomia dal contribuente, entrando nell’area riservata, oppure tramite un intermediario autorizzato ad accedere al cassetto fiscale del locatore. All’interno della domanda è necessario inserire il codice fiscale del locatore, l’IBAN del conto corrente su cui ricevere le somme e i dati del contratto oggetto di rinegoziazione, completi di data inizio e fine del nuovo canone, l’importo del canone annuo prima e dopo la rinegoziazione e l’indicazione della quota di possesso del locatore richiedente il contributo. Il contributo riconosciuto dal Fisco - si legge - è pari al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione e può arrivare a un importo massimo di 1.200 euro per ciascun locatore. Le somme verranno accreditate direttamente sul conto corrente indicato in fase di predisposizione della domanda.

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