Lunedì, 28 Giugno 2021 09:07

Le Novità Normative della Settimana dal 21 al 27 giugno 2021

In Gazzetta  la conversione in Legge del Decreto Riaperture

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 21 giugno 2021 la L. 87 del 17 giugno 2021, di conversione, con modificazioni, del D.L. 52 del 22 aprile 2021, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19, in vigore dal 22 giugno 2021.

Nel settore privato, si prevede un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2021 del termine per l’utilizzo della procedura semplificata di comunicazione dello smart working, di cui all’articolo 90, commi 3 e 4, D.L. 34/2020, convertito con modificazioni in L. 77/2020.

Confermata anche la proroga delle modalità semplificate per lo svolgimento degli esami di abilitazione dei consulenti del lavoro, degli esperti di radioprotezione e dei medici autorizzati.

Da ultimo, dal 1° luglio 2021, nelle zone  gialle, i corsi di formazione pubblici e privati potranno svolgersi anche in presenza, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati in funzione del contenimento epidemiologico.

Vengono, infine, abrogati gli i D.L. 56/2021 e 65/2021, ma restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi.

 


INPS

Assegno temporaneo per i figli minori. Precisazioni

L’Inps, con messaggio n. 2371 del 22 giugno 2021, ha offerto precisazioni sull’assegno temporaneo per i figli minori, chiarendo che la domanda deve essere presentata, di norma dal genitore richiedente, entro e non oltre il 31 dicembre 2021. L’istanza dovrà essere inoltrata una sola volta per ciascun figlio, attraverso i seguenti canali:

– portale web, utilizzando l’apposito servizio raggiungibile direttamente dalla home page del sito www.inps.it, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto entro il 1° ottobre 2020, oppure di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);

– Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);

– istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Dal prossimo 1° luglio 2021 sarà disponibile on line la procedura telematica dedicata, tramite la quale i cittadini potranno presentare la domanda per la nuova misura.

Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021 saranno corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021. Successivamente al 30 settembre 2021, la decorrenza della misura corrisponderà al mese di presentazione della domanda.

 

Compilazione del Quadro RR

L’Inps, con circolare n. 88 del 21 giugno 2021, ha pubblicato le istruzioni in ordine alle modalità di compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2021-PF”, cui devono attenersi i soggetti iscritti alle Gestioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, nonché i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata.

Inoltre, l’Istituto ha offerto indicazioni in merito ai termini e alle modalità di versamento dei contributi, alla loro rateizzazione e all’eventuale compensazione.

 

Sgravio contributivo per le assunzioni con contratto di apprendistato di primo livello

L’Inps, con circolare n. 87 del 18 giugno 2021, ha reso noto le istruzioni sullo sgravio contributivo del 100% per le assunzioni con contratto di apprendistato di primo livello, per gli anni 2020 e 2021, per i datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a 9, previsto dalla L. 160/2019.

Lo sgravio si applica per i periodi contributivi maturati nei primi 3 anni di contratto; per gli anni di contratto successivi al terzo, invece, resta ferma l’aliquota contributiva del 10%.

La circolare, inoltre, fornisce le istruzioni per la compilazione del flusso UniEmens.

 

Trasmissione flussi retributivi dei lavoratori marittimi

L’INPS, con il messaggio n. 2397 del 24 giugno 2021, interviene riguardo la gestione delle prestazioni di malattia ai lavoratori marittimi, rendendo noto che è

è’ adesso disponibile una nuova versione del servizio dedicato alla comunicazione dei flussi retributivi.

L’accesso all’applicazione avviene dal portale Inps, tramite l’autenticazione con le credenziali già utilizzate per le comunicazioni relative alle variazioni e alla prima iscrizione delle anagrafiche navali sul sistema di “Anagrafica aziende”.

 

Reddito di Emergenza. Indicazioni relative alla presentazione della domanda

L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 2406 del 24 giugno  2021, comunica le istruzioni relative alla presentazione della domanda del Reddito di Emergenza, secondo quanto previsto dal decreto Sostegni-bis. Si tratta delle quote spettanti per i mesi di di giugno, luglio, agosto e settembre 2021, ai nuclei familiari che, all’atto della domanda, sono in possesso dei requisiti per il valore del reddito familiare, che deve essere riferito al mese di aprile 2021. Le domande devono essere presentate, per via telematica, dall’1 al 31 luglio 2021

 

Corresponsione per l’anno 2021 della somma aggiuntiva (c.d. quattordicesima)

Con il messaggio n. 2407 del 24 giugno 2021, l’INPS comunica che, con le pensioni di competenza del mese di luglio 2021, sarà erogata ai pensionati in possesso dei relativi requisiti reddituali, la somma aggiuntiva (c.d. quattordicesima). Nel caso in cui il requisito anagrafico richiesto sia conseguito dal 1° agosto, per la Gestione privata ed ENPALS, o dal 1° luglio, per le pensioni della Gestione pubblica, al 31 dicembre 2021 e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2021, la quattordicesima sarà, come di consueto, attribuita d’ufficio con la rata di dicembre 2021.

 

Progetto “INPS per tutti”. Sottoscrizione Accordo quadro

Con il messaggio n. 2410 del 24 giugno 2021, l’INPS comunica il riavvio del progetto Progetto “INPS per tutti”attraverso la sottoscrizione di un accordo quadro

A causa delle restrizioni imposte dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, è stato necessario ripensare nuove modalità di prosecuzione e di riavvio del progetto in condizioni di sicurezza per tutti i soggetti coinvolti

L’Accordo prevede la collaborazione dell’Istituto con gli Enti e le Associazioni indicati, finalizzata a promuovere specifiche iniziative territoriali, volte a consolidare i risultati della sperimentazione del Progetto “INPS per tutti” e a garantirne la realizzazione in costante sinergia.

 

Differimento scadenze di pagamento Gestioni  artigiani e  commercianti

L’INPS,con il messaggio n. 2418 del 25 giugno 2021,integrando le indicazioni del messaggio n. 2263 dell’11 giugno 2021, comunica che sono differiti fino a nuova comunicazione i termini di pagamento già scaduti o di imminente scadenza delle somme dovute a titolo di acconto dell’anno d’imposta 2021 e dei contributi previdenziali dovuti per i mesi da novembre 2020 a febbraio 2021, per i soggetti interessati dall’esonero.

 

Contratto di espansione e indennità mensile. Istruzioni operative

Con il messaggio n. 2419 del 25 giugno 2021 l’INPS comunica  le istruzioni per la presentazione dell’accordo relativo al contratto di espansione attraverso il ‘Cassetto previdenziale aziende e per la gestione del piano di esodo nelle sue diverse fasi: inserimento delle domande di certificazione del diritto e di calcolo dell’importo dell’indennità, per la verifica della somma richiesta a garanzia del piano di esodo, inserimento delle domande di indennità e la verifica della provvista mensile richiesta a copertura della prestazione sul Portale delle prestazioni atipiche (PRAT).

 

 

INAIL

Riduzione dei premi speciali nei primi due anni di attività ai sensi della legge 147/2013. Presentazione della domanda tramite Pec.

L’Inail, con la istruzione operativa del 14 giugno 2021, rende noto che in seguito alla temporanea indisponibilità del servizio online OT20, la domanda di riduzione dei premi speciali nei primi due anni di attività, ai sensi dell’art. 1, co. 128, Legge 27 dicembre 2013, n. 147, può essere presentata, fino a nuova comunicazione, tramite Pec alla sede Inail competente, inviando il modulo “Domanda di riduzione dei premi speciali nei primi due anni di attività (art. 1, comma 128, legge 147/2013). Mod. OT 20”, pubblicato nella sezione Moduli e modelli del portale.

Resta ferma la modalità di presentazione della domanda tramite l’apposito servizio online “Modulo riduzione agricoli legge 147/2013 primo biennio”, per la riduzione dei contributi assicurativi della gestione agricoltura, riscossi in forma unificata dall’Inps.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

Soppressione del codice tributo 6918

Con risoluzione n. 43 del 22 giugno 2021 l'Agenzia delle entrate abroga  il codice tributo “6918” istituito con la  risoluzione n. 2/2021. Doveva essere indicato nel modello F24 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta previsto dal decreto “Rilancio” (articolo 120, comma 2, Dl n. 34/2020), in relazione alle spese sostenute con lo scopo di adeguare gli ambienti di lavoro alle misure anti-Covid.

 

Novità del 730 e di Redditi 2021

Con circolare n. 7 del 25 giugno 2021, L'Agenzia delle entrate raccoglie e riorganizza tutto ciò che c’è da sapere su detrazioni e deduzioni per compilare correttamente i modelli 730 e Redditi 2021 e orientarsi tra i diversi bonus

In particolare, nella circolare sono trattate le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, la cui disciplina è coordinata con quella del Superbonus, con particolare attenzione all’aggiornamento dei modelli di autocertificazione che il contribuente è tenuto a presentare ai Caf o ai professionisti abilitati.  Ampia attenzione ai mutui, canoni di locazione e acquisto prima casa ed emergenza Covid, con chiarimenti sulla detassazione dei canoni di locazione a uso abitativo non percepiti, a condizione che sia comprovata dall’intimazione di sfratto per morosità o dall’ingiunzione di pagamento, e per l’ampliamento dei tempi per i benefici per l’acquisto e/o riacquisto della prima casa. Ampio spazio alla tracciabilità, per le spese che danno diritto alle detrazioni al 19% è sufficiente che la fattura, la ricevuta fiscale o il documento commerciale riportino la relativa annotazione. In mancanza di ciò, il contribuente dovrà esibire, alternativamente, ricevuta del versamento bancario o postale, ricevuta del pagamento effettuato tramite carta di debito o di credito, estratto conto, copia bollettino postale o del Mav e dei pagamenti con PagoPa o con applicazioni via smartphone tramite Istituti di moneta elettronica autorizzati. L’estratto conto, poi, costituisce una possibile prova del sistema di pagamento “tracciabile”, opzionale, residuale e non aggiuntiva, che il contribuente può utilizzare a proprio vantaggio nel caso non disponga di altre prove dell’utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili.

 

E-commerce transfrontaliero B2C

Con provvedimento del 25 giugno 2021,in vista dell’entrata in vigore, dal prossimo 1° luglio, dei nuovi regimi opzionali Oss (One stop shop) e Ioss (Import One Stop Shop), che introducono un sistema europeo di assolvimento degli obblighi di dichiarazione e versamento dell’Iva, centralizzato e digitale, e sono finalizzati a semplificare gli obblighi relativi all’imposta, per le imprese che effettuano commercio elettronico transfrontaliero,  l’Agenzia delle entrate  individua gli uffici competenti allo svolgimento delle attività e dei controlli e le modalità operative e gestionali.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE INTERPELLO

Risposta n. 423 del 22 giugno 2021- Superbonus - Interventi antisismici e di riqualificazione energetica

In caso di demolizione e ricostruzione in chiave antisismica e di miglioramento energetico di due fabbricati vicini ubicati in zona sismica 2, il cui risultato sarà un solo edificio più grande (con sagoma e volume diversi dai preesistenti immobili), composto da due unità immobiliari, l’unico proprietario potrà fruire del Superbonus per i lavori antisismici, ma solo alcuni di quelli di ristrutturazione ed energetici potranno essere “trainati”.

 

Risposta n. 424 del 22 giugno 2021- Recupero dell'IVA nell'ambito di una operazione regolata mediante il meccanismo della scissione dei pagamenti

Un Comune destinatario di una fattura per delle opere commissionate, in relazione alla quale opera il meccanismo della scissione dei pagamenti, non assumendo la qualifica di debitore d'imposta, non ha facoltà di variare autonomamente, sulla base di un parere pro veritate di un professionista, l’Iva addebitatagli in rivalsa, restando tale facoltà rimessa esclusivamente al cedente o prestatore. In questo caso, quindi, il Comune committente potrà presentare istanza di rimborso entro due anni dalla data del versamento dell’imposta.

 

Risposta n. 425 del 22 giugno 2021-  società neo costituita con esercizio sociale "a cavallo" - esenzione dai versamenti IRAP

La società nata il 1° ottobre 2019, che ha stabilito una durata di 15 mesi per il primo esercizio sociale, con primo esercizio “a cavallo” (dalla costituzione al 31 dicembre 2020), non deve effettuare i versamenti dell’Irap in scadenza a giugno 2021, ossia il versamento del saldo relativo al periodo d'imposta 1° ottobre 2019 - 31 dicembre 2020 e la prima rata di acconto relativo al periodo d'imposta 1° gennaio 2021 - 31 dicembre 2021. La ratio dell’articolo 24 del Dl “Rilancio”, quella cioè di sostenere imprese e professionisti colpiti dalla crisi causata dall’emergenza sanitaria, porta a ritenere applicabile la disposizione agevolativa anche alle attività avviate nel 2019, che certamente non possono aver conseguito ricavi o compensi superiori a 250 milioni di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso all’entrata in vigore del Dl in argomento (19 maggio 2020).

 

Risposta n. 426 del 22 giugno 2021- opzione per il consolidato fiscale

La controllante che, per un semplice disguido, quindi, in buona fede, non ha esercitato tempestivamente l’opzione per il consolidato fiscale per il triennio 2020-2022, cioè nel modello Redditi 2020  può rimediare, avvalendosi della remissione in bonis.

 

Risposta n. 428 del 23 giugno 2021- Tax credit investimenti Mezzogiorno

La società che ha acquistato, dal 2017 al 2020, attrezzature e impianti strumentali per la propria attività, beneficiando del credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno , la quale effettua solo operazioni esenti Iva, con pro-rata di detraibilità pari a zero, e quindi con Iva totalmente indetraibile, può incrementare la misura del credito aggiungendo ai costi sostenuti per gli investimenti anche l’Iva non detratta.

 

Risposta n. 429 del 23 giugno 2021- Deducibilità dell'avviamento in caso di cessazione del ramo d'azienda

Deducibile la sopravvenienza passiva risultante dall’eliminazione dell'avviamento residuo in caso di cessazione di un ramo d’azienda, che, rappresentando la sopraggiunta insussistenza di attività iscritte in bilancio in precedenti esercizi, concorre alla determinazione del reddito, nei limiti del valore fiscale non ammortizzato del bene.

 

Risposta n. 432 del 23 giugno 2021- Credito di imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro: fondazione che esercita attività commerciale

La fondazione che svolge attività commerciale non può beneficiare del credito d’imposta previsto dal decreto “Rilancio” in relazione alle spese sostenute per l’adeguamento degli ambienti di lavoro alle misure anti-Covid perché non in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla norma.

 

Risposta n. 438 del 24 giugno 2021- Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni

I prodotti editoriali stampati e non venduti, né spediti o consegnati, ma lasciati in magazzino per il futuro, non possono essere presi in considerazione per il contributo a fondo perduto previsto dal decreto “Sostegni”, perché inutilizzabili ai fini del calcolo del fatturato medio mensile e dei corrispettivi, necessario per il riconoscimento dell’agevolazione.

 

Risposta n. 440 del 24 giugno 2021- Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni e distributori di carburante

L'ammontare dei ricavi o compensi dei distributori di carburante, da confrontare con il limite previsto per accedere al contributo a fondo perduto del decreto “Sostegni” (articolo 1, Dl n. 41/2021), deve essere determinato al netto del prezzo corrisposto al fornitore, secondo le modalità descritte all'articolo 18, comma 10, del Dpr n. 600/1973.

 

Risposta n. 442 del 24 giugno 2021- Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni e cessione di terreni agricoli

La quota del corrispettivo versata al momento dalla cessione dei terreni agricoli e annessi fabbricati rurali avvenuta nel 2019, benché fuori campo Iva e quindi senza emissione di fattura, rientra nel calcolo della nozione di fatturato ai fini del contributo a fondo perduto del decreto “Sostegni”. Sorte opposta per la caparra confirmatoria ricevuta dal contribuente nel 2018, a titolo di acconto in relazione al preliminare di compravendita degli immobili, perfezionato nel 2019, poiché, se fatturata, avrebbe concorso a formare il fatturato del 2018.

 

Risposta n. 447 del 25 giugno 2021- Applicabilità agli sportivi professionisti del "regime speciale per lavoratori impatriati"

Il calciatore professionista proveniente da un Paese extra-Ue, che ha trasferito nel 2020 la propria residenza fiscale in Italia, ai sensi dell'articolo 2 del Tuir, può beneficiare dell'agevolazione fiscale prevista per i lavoratori rimpatriati (Dlgs n. 147/2015) per i redditi di lavoro dipendente prodotti in Italia a decorrere dall'anno di imposta 2020 e per i quattro periodi successivi.

 

Risposta n. 448 del 25 giugno 2021- Superbonus- Fondazione ONLUS - interventi di recupero del patrimonio edilizio

La Fondazione, unica proprietaria di ventotto immobili che affitta a basso costo a cittadini bisognosi, in quanto Onlus, può accedere al Superbonus in relazione alle spese per gli interventi di riqualificazione del proprio patrimonio edilizio, ma non può fruire del maggior termine per il sostenimento delle spese, previsto per gli Iacp ed enti assimilati, perché ha scopi diversi da questi ultimi.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – CONSULENZA GIURIDICA

Consulenza giuridica n. 8 del 22 giugno 2021 - legge antispreco - Cessione gratuita di beni non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione

Nell’ambito dei beni ceduti per finalità solidaristiche e ambientali la presenza di imperfezioni, alterazioni, danni o vizi dei prodotti tali da non modificarne l'idoneità all'utilizzo o altri motivi similari, non si riferisce alla locuzione “non più commercializzati”, ma solo all'espressione “non idonei alla commercializzazione

Le cessioni non scontano l’Iva e il donante conserva il diritto alla detrazione dell'imposta assolta all'atto dell'acquisto o dell'importazione delle merci o delle materie prime.