Venerdì, 30 Aprile 2021 09:57

Debutta il flusso UniEmens-Cig

Con la circolare 14 aprile 2021 n. 62 arrivano le istruzioni Inps a chiarire nel dettaglio le modalità operative di invio dei flussi di pagamento diretto dei trattamenti di integrazione salariale, CIGO, CIGD e ASO, connessi all’emergenza epidemiologica da COVID–19, tramite l’utilizzo del flusso “UniEmens-Cig”, introdotto dall’articolo 8, comma 5, del decreto legge 22 marzo 2021 n. 41. Si chiude così il cerchio sulla proposta avanzata dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di  utilizzare un nuovo canale nel quale far confluire tutti i dati per effettuare il pagamento diretto della cassa integrazione in sostituzione dell’invio del modello SR41. “Accogliamo con favore qualsiasi iniziativa che vada nella direzione della semplificazione delle procedure e che quindi agevoli il lavoro dei Consulenti del Lavoro”, aveva commentato la Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Marina Calderone, in occasione del primo incontro con l'Inps, mirato alla definizione della nuova procedura "auspicando che i processi semplificativi siano estesi a tutta la procedura degli ammortizzatori sociali”. Tra i vantaggi dell'UniEmens-Cig sottolineati dall'Istituto la possibilità di inviare i flussi per il pagamento diretto senza dover attendere l’autorizzazione, ma semplicemente indicando il Ticket associato alla domanda, e di trasmettere un unico flusso i dati riferiti ai lavoratori di più aziende, "con evidente semplificazione degli oneri di compilazione e trasmissione a cura delle aziende medesime e degli intermediari". Si parte con la trasmissione dei dati relativi ai trattamenti decorrenti da aprile 2021 in poi e per un periodo transitorio di 6 mesi il datore di lavoro ha la possibilità di scegliere se usare il modello SR41 o il flusso telematico UniEmens-Cig. "Di conseguenza - precisa l'Inps - tutte le richieste di pagamento successive alla prima e riferite allo stesso Ticket dovranno essere inviate con la medesima modalità utilizzata per il primo invio. A regime, la trasmissione dei dati utili al pagamento diretto e all’accredito dei contributi figurativi connessi ai trattamenti COVID-19 avverrà esclusivamente con il flusso UniEmens-Cig”. Inoltre, l'Istituto consente l'utilizzo sperimentale del nuovo flusso anche per inviare i dati dei pagamenti diretti riferiti a periodi di integrazione salariale richiesti con causali ordinarie. In caso di pagamento diretto da parte dell’Inps, il datore di lavoro è tenuto a inviare i dati necessari entro la fine del mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale o entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento di autorizzazione; decorsi questi termini, trova applicazione il regime decadenziale introdotto dal D.L. n. 34/2020 e il pagamento resta a suo carico.

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