Mercoledì, 03 Marzo 2021 15:30

DPCM Covid-19, nuove misure fino al 6 aprile

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 52 del 02-03-2021 - Suppl. Ordinario n. 17 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021 contenente nuove misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il primo DPCM del Governo Draghi, in vigore dal 6 marzo e fino al prossimo 6 aprile, si articola secondo diverse misure di contenimento del contagio che si applicano alle quattro zone: bianca, gialla, arancione e rossa. Le novità principali novità contenute nel DPCM riguardano gli interventi per le zone rosse, come la chiusura dal 6 marzo delle scuole di ogni ordine e grado. La stessa misura può altresì essere disposta dai Presidenti delle regioni o province autonome in tutte le aree regionali o provinciali nelle quali l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi sia superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti oppure in caso di motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico. Inoltre, nelle "aree" rosse ad alto rischio prevista la chiusura delle attività commerciali che non trattano prodotti essenziali, incluse le attività di servizi alla persona come barbieri, parrucchieri e saloni di bellezza. Novità in zona gialla per cinema e teatri, ad oggi aperti nei giorni infrasettimanali, che dal 27 marzo saranno accessibili anche il sabato e nei giorni festivi sempre con capienza limitata. Su tutto il territorio nazionale il nuovo DPCM consente l'asporto dopo le ore 18.00 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande come enoteche o negozi al dettaglio, ad eccezione dei bar. Restano chiuse palestre, piscine e impianti sciistici e i centri commerciali nei weekend. Rimane valido, invece, il coprifuoco dalle ore 22.00 alle 5.00 ad esclusione delle regioni bianche. Il DPCM inoltre conferma quanto già previsto dal D.L. n. 15/2021 in merito al divieto di spostamento tra regioni, fino al 27 marzo, su tutto il territorio nazionale, salvo comprovate esigenze lavorative, di necessità o motivi di salute, consentendo sempre il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Costituiscono parte integrante del decreto i 25 allegati presenti nel precedente DPCM del 14 gennaio 2021 con l'aggiunta di altri tre (26, 27, 28) che si riferiscono a cinema e spettacoli dal vivo.

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