Venerdì, 24 Luglio 2020 09:30

Smart working e diritto alla disconnessione

A partire dal 1° agosto sarà possibile continuare a lavorare in smart working fino al prossimo 31 dicembre ma, come stabilito dal "Decreto Rilancio", previo accordo scritto fra datore di lavoro e lavoratore. Si tornerà, infatti, ad applicare la L. n. 81/2017 che garantisce la prestazione in autonomia, ma anche il "diritto alla disconnessione" del lavoratore - spiega sul settimanale "F" Antonello Orlando, esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Rispondendo a una lettrice che, avendo lavorato in smart working durante l’emergenza sanitaria, lamentava di ricevere telefonate dal datore di lavoro in tarda serata e nel fine settimana, l'esperto spiega che a livello normativo non esistono regole uguali per tutti, ma le ore lavorate a casa devono essere uguali a quelle lavorate in ufficio. Le imprese possono stabilire delle fasce di reperibilità, lasciando autonomia al lavoratore nel resto della giornata e garantendo la pausa pranzo. E poi c'è la questione degli straordinari, che potranno essere autorizzati soltanto in determinati casi. Ecco perché le aziende, che decideranno di prorogare lo smart working, dovranno prevedere un codice di condotta per regolamentarlo, anche a tutela dei propri dipendenti.

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