Lunedì, 06 Maggio 2019 13:44

Voucher baby sitter e nido: da fruire entro il 2019

La Legge di Bilancio 2019 non ha previsto il rinnovo del beneficio “contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia”. Pertanto da quest’anno (dopo la fine del periodo sperimentale dal 2013 al 2018) le madri lavoratrici non possono più presentare domanda per l’accesso al beneficio in oggetto. L’Inps ha emanato il messaggio n. 1353/19, con il quale fornisce le informazioni rivolte alle madri beneficiarie che abbiano presentato domanda entro il 31 dicembre 2018 ai fini della fruizione del contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia. Le madri beneficiarie potranno usufruire delle prestazioni lavorative per i servizi di baby-sitting entro il 31 dicembre 2019, con possibilità di dichiarare le stesse in procedura entro il 29 febbraio 2020, dell’apposita sezione del Libretto Famiglia, secondo le disposizioni di cui al messaggio n. 1428/18. La procedura del Libretto Famiglia, a partire dal 31 dicembre 2019, bloccherà la possibilità di fruire del contributo in oggetto, recuperando dal Libretto stesso gli importi corrispondenti ai mesi di beneficio residui. L’Istituto precisa, inoltre, che il bonus non potrà essere utilizzato oltre la data del 31 dicembre 2019. Qualora, al 31 dicembre 2019, residuassero mesi interi di beneficio non fruito, gli stessi saranno considerati oggetto di rinuncia con conseguente ripristino dei corrispondenti mesi interi di congedo parentale. L’Inps precisa anche che il beneficio è divisibile solo per frazioni mensili e riporta un esempio. Nel caso di lavoratrice che abbia ottenuto un contributo baby-sitting di tre mesi per 1.800 euro e abbia utilizzato il contributo, al 31 dicembre 2019, per un importo pari a 610 euro, si considera oggetto di rinuncia un solo mese, mentre gli altri due si considerano entrambi fruiti in ragione del superamento dell’importo di 600 euro, che determina l’impossibilità di frazionare il secondo mese di fruizione. Per quanto riguarda il contributo per far fronte agli oneri degli asili nido, quest’ultimo potrà essere fruito fino alla data del 31 luglio 2019, termine oltre il quale non saranno prese in considerazioni le richieste di pagamento inviate dagli asili nido (rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati) per periodi di fruizione dei servizi per l’infanzia successivi a tale termine. Anche in questo caso gli eventuali mesi interi di beneficio non fruiti entro il termine suddetto saranno considerati oggetto di rinuncia. Info dai Consulenti del lavoro.