Lunedì, 05 Aprile 2021 11:53

Congedo parentale Covid già fruibile

È già possibile fruire del congedo parentale Covid previsto dal decreto legge n. 30/2021, lo segnala l’Inps con il Messaggio n.1276/21. Questo potrà avvenire presentando richiesta al proprio datore di lavoro e regolarizzando la medesima, successivamente, con apposita domanda telematica all’Inps. La misura, indennizzata al 50% della retribuzione, si rivolge ai genitori con figli affetti da Sars Covid-19, in quarantena da contatto (ovunque avvenuto) disposta dall’ASL di riferimento, ovvero nei casi in cui l’attività didattica in presenza sia sospesa, o i centri diurni assistenziali siano chiusi. Il congedo - ricorda l'Istituto - è fruibile dai genitori lavoratori dipendenti, alternativamente tra loro (non negli stessi giorni) nei casi di figli conviventi minori di 14 anni con requisiti di convivenza e limite anagrafico (esclusi nei casi di figli con disabilità in situazione di gravità accertata), mentre nei casi di figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni è previsto il diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità, e senza contribuzione figurativa. Tra i requisiti si rammenta, inoltre, la necessità di svolgimento di una prestazione lavorativa per la quale non è prevista la possibilità del ricorso al lavoro agile. Il congedo potrà essere fruito per periodi, coincidenti in tutto o in parte, con quelli di infezione da Covid-19, di quarantena da contatto, di sospensione dell’attività didattica in presenza, o di chiusura dei centri diurni assistenziali del figlio, ricadenti nell’arco temporale compreso tra il 13 marzo 2021 (data di entrata in vigore della norma) e il 30 giugno 2021. Gli eventuali periodi di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale fruiti dal 1° gennaio e fino al 12 marzo 2021 potranno essere convertiti, senza necessità di annullamento, solamente presentando domanda telematica del nuovo congedo, non appena sarà adeguata la relativa procedura informatica. Per i genitori di figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni, è previsto il diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità e senza contribuzione figurativa. Per tale fruizione deve essere presentata domanda ai soli datori di lavoro e non all’INPS. Tale congedo è rivolto anche ai genitori lavoratori dipendenti pubblici, i quali devono presentare la domanda direttamente alla propria Amministrazione pubblica datrice di lavoro, secondo le indicazioni dalla stessa fornite e non all’INPS. Info dai Consulenti del Lavoro.