Venerdì, 19 Dicembre 2014 12:42

Calcolo ULA: rimossa una ingiustizia e anche con effetto retroattivo

Con l'interpello n. 34/2014 il Ministero del Lavoro modifica profondamente la tesi interpretativa sul criterio di calcolo ULA, realizzata nei riguardi delle imprese per effetto di una circolare Inps. D'ora in poi la verifica reale sull'incremento occupazionale delle aziende non sarà fatta al momento dell'assunzione agevolata, come affermava l'Istituto, ma al termine dei 12 mesi effettivi. Dopo l'analisi delle criticità della tesi Inps, il parere n. 8/2014 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro sottolinea gli effetti positivi dell'intervento ministeriale su imprese e occupazione.

Leggi il parere n.8/2014 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

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