Mercoledì, 17 Dicembre 2014 08:07

Lavoro a chiamata, quando delegare alla contrattazione collettiva?

Sul lavoro intermittente il Legislatore lascia alla contrattazione collettiva la possibilità di determinare le reali casistiche di utilizzo di questo strumento. Ma poi è lo stesso Legislatore a decidere che sia il Ministero del Lavoro ad individuare, in via provvisoria, le attività a cui applicare il contratto a chiamata, in sostituzione dell'autonomia collettiva, che a volte ha solo potere ampliativo e altre volte preclusivo. La Fondazione Studi interviene con il parere n.7/2014 per fare chiarezza sulla delega e sull'applicabilità dell'istituto.

Leggi il parere n.7/2014 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Rassegna Stampa: Libero del 19/12

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