Giovedì, 09 Marzo 2017 08:12

Cassazione: massima tutela per contestazione disciplinare tardiva

Se la contestazione disciplinare è tardiva il fatto contestato deve considerarsi come fatto insussistente, con conseguente applicazione della tutela reintegratoria ex art. 18 dello Statuto dei lavoratori, a patto che l’azienda sia in regime di tutela reale e che non si applichino le tutele crescenti. Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 2513 del 31 gennaio 2017, commentata nell'approfondimento giurisprudenziale della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

Secondo l'orientamento della Suprema Corte il ritardo nella contestazione disciplinare, impedendo la verificabilità giudiziale del fatto, è equiparabile alla sua insussistenza materiale e per questo giustifica l’applicazione della massima tutela legale.   

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