Martedì, 20 Dicembre 2016 08:28

Giustificato motivo oggettivo: al giudice il controllo delle ragioni addotte

Legittimo il controllo da parte dei giudici sull'effettività del motivo che ha determinato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

Con la sentenza n. 24803 del 5 dicembre 2016, infatti, la Corte di Cassazione si è pronunciata su questo tipo di licenziamento ribadendo il controllo del giudice in ordine all’effettiva sussistenza delle ragioni addotte dal datore di lavoro. Per i Giudici di legittimità il licenziamento per giustificato motivo oggettivo deve fondarsi su ragioni effettive, serie e coerenti con il provvedimento preso e che, al tempo stesso, devono essere comprovate o comprovabili.

La nota giurisprudenziale della Fondazione Studi analizza la motivazione annessa alla sentenza della Cassazione.

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