Mercoledì, 10 Febbraio 2016 14:59

L’omesso versamento dei contributi previdenziali non è più reato

Non è più perseguibile penalmente chi non versa i contributi previdenziali se l'omissione non supera la soglia di 10.000 euro annui. A stabilirlo è il dlsg n.8/2016 del 6 febbraio 2016 che, con l’art. 3, comma 6, sostituisce il comma 1 bis dell’art. 2 del d.l. n. 463/83, che puniva con la reclusione fino a tre anni l’omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti.

Al di sotto di tale soglia, l’omissione è punita soltanto con una sanzione amministrativa pecuniaria, che va da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 50.000 euro. Le nuove disposizioni si applicano anche alle omissioni commesse prima dell'entrata in vigore delle nuove norme. La Fondazione Studi ha analizzato tutte le novità in materia nella circolare n.5/2016.

Leggi la circolare n.5/2015 della Fondazione Studi

Rassegna stampa: Il Sole24Ore del 11/02

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