Sabato, 27 Giugno 2015 07:50

Il ruolo del CdL nella certificazione dei contratti di collaborazione

Con il decreto sulla disciplina dei contratti e la revisione delle mansioni si delinea una nuova funzione per i Consulenti del Lavoro. Scompare il contratto a progetto, ma non si cancellano quei rapporti di lavoro autonomo che, pur resi nella forma di collaborazione coordinata e continuativa, risultino genuini. A verificarne la genuinità sono chiamati i Consulenti del Lavoro, che ai sensi dell’art. 2, comma 3, devono certificare l’assenza dei requisiti che invaliderebbero l’autonomia del rapporto di lavoro, comportandone la riconduzione alla forma subordinata. Un ruolo delicato e fondamentale, quello svolto dalla Categoria nell’assistere il lavoratore nella procedura di certificazione dei contratti di collaborazione, che viene analizzato nell'approfondimento della Fondazione Studi.

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