Giovedì, 21 Aprile 2016 08:23

Caf, ced e associazioni: facciamo ordine...

“Non trascuriamo nulla e facciamo Ordine”. E’ questo l’invito lanciato tramite la web tv dei Consulenti del Lavoro dal Consigliere Nazionale Francesco Sette, che presiede la Commissione Nazionale creata per la tutela della professione del Consulente del Lavoro e contrasto all'abusivismo.

Parlando del deciso impegno del Consiglio Nazionale, operato sul fronte dell’abusivismo in sinergia con la Fondazione Studi, Sette evidenzia come anche i CPO siano attivi mettendo in campo tutte le azioni possibili derivanti dal potere a loro attribuito dalla legge n. 12/79. Molte situazioni si vanno risolvendo, altre richiedono tempi più lunghi, considerati i diversi Enti e Istituzioni a vario titolo competenti.

Il CNO sta interessando costantemente le Direzioni del Ministero del Lavoro, dell’INPS, dell’INAIL,  oltre che dell’Agenzia delle Entrate. La decisa azione è rivolta non solo contro i CED irregolari che ci sottraggono le nostre legittime attività professionali, ma anche contro i CAF costituiti da alcune associazioni di categoria non dotate nei fatti di rappresentatività delle aziende, ed in alcuni casi ad esse non aderenti.

Il nostro ingresso a pieno titolo nel mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, è un altro importante obiettivo che si sta concretizzando ed al quale il CNO è da tempo impegnato a stretto contatto con l’Ente gestore “CONSIP”. Nel contempo si stanno monitorando i vari bandi pubblici che aprono alle società commerciali anche per le attività riservate.

L’invito del Consigliere Sette, rivolto ai CPO, è quello di segnalare ogni attività sospetta nei territori, comprese le pubblicità occulte e non trasparenti che spesso nascondono fenomeni di abusivismo.

Sanzioni da rivedere. Il disegno di legge 2281, già approvato all’unanimità dal Senato e attualmente al vaglio della Camera, riforma l’art. 348 del codice penale, la cui attuale formulazione non ha di certo rappresentato fino ad oggi un serio deterrente contro l’esercizio abusivo della professione. Il disegno di legge prevede la reclusione fino a due anni e la multa da 10.000 a 50.000 euro, oltre alla confisca delle attrezzature utilizzate.

Guida per tutti gli attori. Al Festival del lavoro di Palermo la Commissione abusivismo, al fine di mettere ordine alle normative che si sono susseguite nel tempo e alle sentenze intervenute, ha creato un’utile guida alla tutela professionale del Consulente del Lavoro, La guida analizza i combinati disposti dell’art. 1 commi 4 e 5 della legge 12, avvalendosi di fonti legislative e giurisprudenziali, nonché di note e circolari ministeriali. Il volume rappresenta quindi per la Categoria e per l’esterno, un valido strumen­to che chiarisce i confini fra la professione e le limitate attività di altri soggetti che a vario titolo s’inseriscono nel nostro ambito professionale.

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