Venerdì, 08 Aprile 2016 08:13

ErasmusPlus/2: competenze imprenditoriali

Lo sviluppo di competenze imprenditoriali, i progetti innovativi finanziati dal programma di Apprendimento Permanente prima e dal Programma Erasmus Plus nel periodo 2014-2020, contribuiscono direttamente e indirettamente ad attuare un cambiamento su alcuni specifici aspetti.

 In particolare, tali progetti hanno consentito a:  

•       costruire ponti tra il mondo della scuola e il mondo delle imprese;

•       elaborare programmi volti ad aumentare la fiducia nel potenziale dei giovani;

•       generare un profiling dell’imprenditore come opportunità reale di posizionamento sul mercato del lavoro, partendo dalla valorizzazione delle competenze di giovani e adulti.

Le metodologie testate per il raggiungimento di tali obiettivi sono interessanti e consentono una lororeplicabilità e trasferibilità. Nello specifico i progetti hanno:

• attivato e animato il confronto delle competenze a livello transnazionale, contribuendo alla mobilitàgeografica dei lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi, sviluppando la costruzione di un linguaggio comune intorno a concetti come competenza, qualifica, certificazione;

• sostenuto il processo di messa in trasparenza e riconoscimento delle competenze imprenditoriali (come competenze chiave) comprese quelle acquisite attraverso l’apprendimento non formale e informale;

• supportato lo sviluppo di percorsi formativi innovativi basati sulle Ict, su soluzioni pedagogiche e pratiche per l’apprendimento permanente;

• contribuito allo sviluppo dell’imprenditorialità attraverso la riqualificazione e lo scambio di esperienze.

Tutto ciò ha implicazioni, solo per citarne alcune, sul miglioramento e fluidificazione dei sistemi di incrocio di domanda e offerta di lavoro, in quanto centrati sulle competenze richieste e i fabbisogni delle imprese. Inoltre, sullo sviluppo di opportunità di lavoro qualitativamente valide per i giovani, peraltro previste dadiversi dispositivi nazionali di sviluppo all’occupazione e di contrasto all’abbandono prematuro dei percorsi di formazione (come ad esempio Garanzia Giovani) che spinge, da una parte, in direzione della qualità dell’esperienza lavorativa e, dall’altra, sull’adeguamento necessario delle competenze del giovane per  poterla valorizzare pienamente.

Fonte: Isfol “Spazi di apprendimento emergenti. Il divenire formativo nei contesti di coworking, GabLab e università” ( Num. 29 gennaio, 2016)

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