Lunedì, 08 Maggio 2017 08:35

Pesanti obblighi in tema di compensazioni per professionisti e imprese

In particolare le modifiche sostanziali alla disciplina esistente sono due: la prima riguarda tutte le compensazioni d’imposta effettuate dalle imprese, la seconda riguarda  la compensazione Iva e i limiti all’apposizione del visto di conformità.

Riguardo al primo punto il decreto prevede l’obbligo di inviare telematicamente tramite Entratel/Fisconline tutti i modelli F24 contenti compensazioni con le imposte sui redditi e relative addizionali, ritenute alla fonte, imposte sostitutive alle imposte sul reddito, Irap e crediti d’imposta da indicare nel quadro RU. Resta il dubbio se tale obbligo sia da estendere anche alle compensazioni derivanti da crediti non afferenti al sostituto d’imposta bensì al sostituito quali il cd “bonus Renzi” ed i crediti derivanti dai conguagli dei modelli 730.

Sino ad ora l’obbligo era solo per le compensazioni con F24 a zero. Anche questa modifica si traduce in maggiori adempimenti e oneri per professionisti che dovranno procedere all’invio dei modelli F24, trasferendo il costo del maggiore onere sulle imprese assistite, oppure per le imprese che direttamente scelgono d’inviare i modelli di pagamento tramite il canale telematico Fisco on Line.

La seconda modifica, invece, scende il limite da 15.000 a 5000 euro in cui scatta l’obbligo dell’apposizione del visto di conformità in materia di credito Iva. Ciò significa che un’azienda che deve utilizzare un credito Iva annuo maggiore di 5000 euro devono necessariamente ottenere in dichiarazione il visto di conformità rilasciato da un intermediario abilitato. Il tutto con aggravio ulteriore di costi per le aziende e di adempimenti ed oneri per i professionisti. Queste novità decorrono a partire dal 24 Aprile. La scadenza della dichiarazione Iva tuttavia è stata il 28 Febbraio, questo significa procedere al rinvio di tutte le dichiarazioni Iva dei contribuenti che hanno utilizzato un credito in compensazione superiore ai 5000 euro.

Per utilizzare Fisco On Line, le imprese devono registrarsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate e dotarsi di Pin e apposite credenziali per poter interagire e inviare i modelli di pagamento aventi compensazione.

Tutte le info dai Consulenti del Lavoro.