Lunedì, 18 Giugno 2018 08:27

Ex frontalieri: regolarizzazione per l’emersione dei redditi esteri

I contribuenti ex frontalieri e quelli in passato iscritti all’Anagrafe dei residenti all’estero (AIRE) che hanno ricominciato a prestare attività lavorativa in una zona di frontiera o sono tornati fiscalmente all’estero nel corso del 2017 possono accedere alla procedura di regolarizzazione prevista dall’articolo 5-septies del Dl n. 148/2017. Questo uno dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 12/E dell’Agenzia delle Entrate.

Ad accedere alla procedura - si legge - i contribuenti (e i loro eredi) rientrati in Italia dopo essere stati fiscalmente residenti all’estero ed iscritti all’AIRE o che abbiano prestato la propria attività lavorativa in via continuativa in una zona di frontiera, anche se in seguito di nuovo “frontalieri” o residenti all’estero, purché alla data del 6 dicembre 2017 il contribuente abbia ancora in essere con l’intermediario il rapporto finanziario relativo alle attività e alle somme da regolarizzare. Regolarizzazione aperta anche per chi ha ricevuto processi verbali di constatazione, inviti e questionari.

L’Agenzia chiarisce che non possono accedere alla procedura coloro che hanno ricevuto la notifica di avvisi di accertamento o atti di contestazione relativi alle attività e alle annualità oggetto di regolarizzazione.  Il documento dell'Agenzia chiarisce infine quali sono le attività finanziarie detenute all’estero e i periodi di imposta regolarizzabili (2012-2016), oltre ad ulteriori annualità per cui opera il raddoppio dei termini (2007-2011).

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