Giovedì, 31 Maggio 2018 08:53

Assegno di ricollocazione: novità e modalità di fruizione

È dedicato all'assegno di ricollocazione l'approfondimento di Vincenzo Silvestri, esperto della Fondazione Studi e Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, per la rubrica "L'Esperto risponde" della web tv di Categoria. È entrata in vigore a metà maggio, dopo lo slittamento deciso dal Consiglio di Amministrazione ANPAL, "la prima misura di politica attiva nazionale prevista dal decreto 150 del 2015". Si tratta di una "misura di politica attiva universale in quanto si rivolge a tutti i disoccupati percettori di indennità di disoccupazione da almeno 4 mesi" e, a partire dall'ultima Legge di Bilancio, anche a chi percepisce il Reddito di Inclusione e ai lavoratori coinvolti in procedure aziendali di esubero e di richiesta di Cigs.

Silvestri si sofferma in particolare su cosa dovrà fare il disoccupato per richiedere l'erogazione dell'assegno, sui servizi abilitati ad assistere il beneficiario nel percorso di ricollocazione e le tipologie di contratti per i quali si riconosce l'esito occupazionale. Inoltre, dopo aver descritto nel dettaglio le modalità di erogazione dell'assegno, il Consigliere si sofferma sui requisiti particolari previsti per le regioni in transizione del Paese e su obblighi e tutele legate alla fruizione.

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