Giovedì, 17 Maggio 2018 08:04

19° Forum Privacy: pagina speciale

 

L'intervista

Rosario De Luca, Presidente Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

A chiudere il 19° Forum il Presidente della Fondazione Studi, Rosario De Luca, che ha riassunto in che modo il Consulente del Lavoro può occuparsi della tutela dei dati personali, di cui sono in possesso le aziende da lui assistite, anche grazie a momenti di formazione e al know-how che la Categoria, tramite la Fondazione Studi, condivide con gli iscritti. La ricetta per il futuro della professione, secondo De Luca, consiste nel cogliere l'opportunità di arricchire i servizi professionali con quelle attività collaterali che possono incrementare il volume professionale e rendere sempre più strategica la consulenza fornita alle imprese. Dalla privacy alla pianificazione previdenziale, dalla sicurezza sul lavoro all'AsseCo, dalle politiche attive del lavoro al welfare aziendale. - Guarda il video dell'intervento

 

Gli adempimenti per i Consigli Provinciali

Stefano Sassara, tesoriere CNO Consulenti del Lavoro

Anche i Consigli provinciali devono adeguarsi alla nuova normativa in materia di privacy e adempiere agli obblighi previsti, come quello della normina del Responsabile della Protezione Dati. Il tesoriere del Consiglio nazionale dell'Ordine, Stefano Sassara, ha riassunto gli adempimenti a cui prestare attenzione e fornito alcuni consigli per una corretta gestione dei dati personali. - Guarda il video dell'intervento

 

Privacy e controllo a distanza dei lavoratori

Paolo Pennesi, Capo dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro

Il controllo a distanza dei lavoratori è un tema strettamente connesso alla privacy. Un argomento delicato, che vede in conflitto il potere di controllo del datore di lavoro sul lavoratore e la garanzia di dignità del lavoro. L’Ispettorato è intervenuto su questo tema con la circolare n.5/2018, nella quale ha fornito alcune indicazioni operative per l’installazione e l’utilizzo di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo a distanza. Il Capo dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, Paolo Pennesi, nell'intervista al Forum ha riassunto i punti salienti del provvedimento, soffermandosi alla fine anche sugli effetti della Legge n.179/2017 (c.d. whistleblowing) sulla privacy di quei lavoratori che segnalano comportamenti ritorsivi di cui sono venuti a conoscenza in ambito lavorativo. - Guarda il video dell'intervento

 

Il Responsabile della protezione dati (Data Protection Officer)

Pasquale Staropoli, esperto Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Il Responsabile della Protezione Dati (Data Protection Officer) è una figura-chiave del nuovo Regolamento. Svolge un ruolo nevralgico nell'ambito del rispetto della protezione dei dati personali ed è un punto di riferimento della compliance. L'esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Pasquale Staropoli, ha spiegato funzioni e compiti del DPO. Questo soggetto, infatti, oltre a fornire consulenze ed informazioni al titolare dei dati, a sorvegliare la policy che l'azienda ha deciso di darsi per il trattamento dei dati, svolge una funzione di coordinamento tra i vertici aziendali, il Garante della privacy e gli interessati. L'indipendenza è l'elemento che più caratterizza questa figura nel momento in cui si devono fare delle scelte importanti sulla gestione dei dati. - Guarda il video dell'intervento - Leggi le slide - Guarda il video

 

Privacy, il ruolo dei Consulenti del Lavoro

Marina Calderone, Presidente Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro

Al 19° Forum sulla privacy è intervenuta anche la Presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, per ribadire il sostegno fornito dalla Categoria agli iscritti nell'applicazione delle norme in vigore dal prossimo 25 maggio. I Consulenti del Lavoro, secondo la Presidente, si possono "candidare" a ricoprire anche il ruolo del Responsabile della Protezione Dati (DPO), poiché rappresentano l'interlocutore naturale dell'azienda con il quale affrontare anche gli aspetti e le tematiche che riguardano la privacy. Nelle prossime settimane, infatti, non mancheranno momenti di formazione e strumenti informatici adeguati, che consentiranno ai professionisti di sviluppare questa nuova competenza e di tradurla in un'ulteriore opportunità professionale. La Presidente ha, poi, riassunto il percorso di crescita professionale che ha investito la Categoria negli ultimi anni, sottolineando la necessità di continuare a puntare sulla formazione e su quelle occasioni che possono implementare l'offerta professionale. Tra queste il Festival del Lavoro 2018, in programma dal 28 al 30 giugno al MiCo di Milano. Un momento importante per parlare delle sfide future che riguarderanno il mercato del lavoro, i professionisti e la società. - Guarda il video dell'intervento - Guarda il promo del Festival del Lavoro 2018

 

Le tre rivoluzioni negli adempimenti privacy

Luca Bolognini, Presidente Istituto italiano per la privacy

Il principio di accountability, il diritto all'oblio e la profilazione dei dati sono le tre rivoluzioni che interessano gli adempimenti sulla privacy del 2018. Il Presidente dell'Istituto italiano per la privacy, Luca Bolognini, ha illustrato in dettaglio questi elementi, soffermandosi in particolare sull'accountability ovvero l'innovativo principio di responsabilizzazione, che ha ottenuto un riconoscimento definitivo all'interno del Regolamento europeo 2016/679. Sono quattro i fattori essenziali con cui declinare questo principio: la valutazione dei rischi e degli impatti generati dal trattamento dei dati personali; la determinazione delle misure organizzative e delle tecniche di protezione più adeguate dei dati; la documentazione di tutte le misure adottate e la capacità di dimostrare, in caso di controlli, di aver adottato misure idonee, anche mediante verifiche periodiche sulla loro adeguatezza. Bolognini, in chiusura d'intervento, ha riassunto come viene regolata la profilazione, intesa come qualsiasi forma di trattamento automatizzato di dati personali utile a valutare aspetti relativi ad una persona fisica, e quali cautele bisogna adottare per non mettere a rischio le libertà e i diritti delle persone interessate. - Guarda il video dell'intervento - Guarda il video

 

I chiarimenti del Garante

Augusta Iannini, Vicepresidente Autorità Garante privacy

Il Garante sulla privacy, attraverso l'interpretazione delle norme contenute nel Regolamento europeo, può fornire risposte esaurienti alle richieste degli operatori, dei titolari del trattamento e delle imprese. Ne è convinta Augusta Iannini, Vicepresidente Autorità Garante privacy, che al Forum ha sottolineato la necessità di dare un'applicazione "pragmatica" alla nuova normativa e "graduata" alle sanzioni. Determinanti, secondo la Iannini, saranno la valutazione d'impatto sulla privacy, che consentirà alle imprese e agli operatori di rendersi conformi alle nuove regole, e l'individuazione sia in ambito pubblico sia in ambito privato della figura che svolgerà il ruolo del Data Protection Officer (DPO). Per i singoli professionisti i cambiamenti in materia di privacy saranno determinati dall'organizzazione del loro studio professionale; in caso di società tra professionisti o di studi associati sarà la società a decidere, dopo un'adeguata valutazione d'impatto sulla privacy, quali misure deve adottare a seconda della quantità di dati personali trattati. Nell'ultima parte dell'intervista la Iannini ha ribadito l'obbligo per gli enti pubblici, come i Consigli provinciali dell'Ordine, di dotarsi di un DPO, anche prevendendo la possibilità per le realtà più piccole di consorziarsi a livello regionale ed individuare all'interno o all'esterno della loro organizzazione il soggetto che potrà svolgere questo ruolo. - Guarda il video dell'intervento - Guarda il video

 

I diritti dell’interessato, la circolazione dei dati ed il caso di "data breach"

Giuseppe Salsarulo, avvocato

l dato può essere considerato una vera e propria risorsa economica e, come tale, ne è naturale la circolazione. Per tale ragione, possono verificarsi violazioni di dati personali trattati dagli operatori. L'avvocato Giuseppe Salsarulo è intervenuto al 19° Forum per illustrare quali responsabilità affrontano le imprese rispetto al trattamento dei dati, sottolineando che, in caso di violazione dei dati, il titolare del trattamento è tenuto a rispettare gli obblighi di comunicazione sia alle autorità di controllo sia agli interessati, in ossequio al principio secondo cui l’interessato deve avere piena consapevolezza di quanto accade ai dati che lo riguardano. Salsarulo ha poi illustrato i numerosi diritti dell'interessato, tra i quali il diritto alla portabilità dei dati rappresenta una novità importante. - Guarda il video dell'intervento - Leggi le slide - Guarda il video

 

I dati personali e il loro trattamento nel GDPR Europeo 679/2016

Vincenzo Donativi, avvocato e docente Luiss G. Carli- Roma

Prima di parlare di come trattare i dati personali il prof. Vincenzo Donativi ha illustrato cosa si intende con il concetto di "dato", quali sono le diverse tipologie esistenti e le caratteristiche di ciascuna fattispecie. Il carattere fondamentale del dato personale sta nel fatto che questo permette di identificare univocamente una persona; da qui discende anche la “relatività” del concetto di dato: una stessa informazione è o meno un dato personale a seconda del contesto in cui si trova. Donativi ha illustrato, inoltre, le diverse operazioni compiute sui dati personali ed i principi cardine seguiti durante i trattamenti, volti a garantire il diritto dell'interessato alla protezione dei suoi dati personali. - Guarda il video dell'intervento - Leggi le slide - Guarda il video

 

Appuntamento questa mattina, a partire dalle ore 09.30, per il 19° Forum organizzato dalla Fondazione Studi e dal Consiglio nazionale dell'Ordine per analizzare le novità in materia di privacy, che entreranno in vigore il prossimo 25 maggio. L'evento, trasmesso sul canale 828 di Sky e in collegamento con i Consigli provinciali, vedrà approfondire gli aspetti principali contenuti nel Regolamento UE/2016/679. In particolare, si parlerà di: trattamento e circolazione dei dati personali, diritti dell'interessato, data breach, diritto all'oblio, ruolo del Responsabile della Protezione Dati, ma anche controllo a distanza dei lavoratori, profilazione e principio dell'accountability. Oltre all’analisi delle nuove regole, verranno fornite alcune anticipazioni in materia di privacy che saranno presentate al Festival del Lavoro 2018 e si farà il punto sugli effetti della normativa sui professionisti assieme alla Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Marina Calderone, e del Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca. Ospiti dell’evento il Vicepresidente dell'Autorità garante per la privacy, Augusta Iannini, e il Capo dell'Ispettorato nazionale del lavoro, Paolo Pennesi.

La locandina

Rassegna stampa: IlSole24Ore del 18/05/2018 - Italia Oggi del 19.05

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