Lunedì, 12 Febbraio 2018 08:30

Varese, facilitare l'accesso alla professione

Rinnovata la collaborazione tra la LIUC – Università Carlo Cattaneo di Castellanza (VA) e il Consiglio provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Varese finalizzata al sostegno dei giovani che intendono intraprendere la professione di Consulente del Lavoro e alla promozione della cultura dei diritti e dei doveri del mondo del lavoro. La convenzione, siglata l'8 febbraio 2018, mira a facilitare l’accesso alla professione offrendo, a tutti i laureandi in Economia aziendale e Giurisprudenza dei corsi triennali e magistrali, la possibilità di far coincidere i 6 mesi di tirocinio richiesti dall’Università con 6 dei 18 mesi di praticantato necessari per accedere all’esame di abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro.

“Promuovere la cultura del lavoro tra i ragazzi è una priorità per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Varese", ha spiegato a margine dell'intesa la Presidente del CPO di Varese, Vera Stigliano. "Lo facciamo nelle Università e nelle scuole superiori con incontri, momenti formativi e di orientamento in cui mettiamo a disposizione degli studenti le nostre competenze, perché siano più consapevoli dei diritti e dei doveri del mondo del lavoro. Speriamo così di aiutarli ad essere più responsabili e in grado di riconoscere proposte non rispettose dei loro diritti”. “La convenzione con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Varese - ha dichiarato il Rettore della LIUC Federico Visconti - costituisce un’altra importante opportunità per i nostri studenti che possono così accedere ad una professione che garantisce concrete opportunità di lavoro, sia come libero professionista sia come manager delle risorse umane".

L'intesa tra i due enti ha già consentito negli ultimi tempi di organizzare in Ateneo lezioni in tema di contrattualistica ed incontri di orientamento tenuti dai Consulenti del Lavoro così come di attivare un servizio che permette agli studenti di prendere appuntamento gratuitamente con un professionista iscritto all’Ordine per sottoporgli eventuali dubbi o perplessità riguardo alle proposte di lavoro ricevute e di chiarire clausole contrattuali, mansioni, busta paga e diritti e doveri del collaboratore e del datore di lavoro.

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