Lunedì, 24 Luglio 2017 08:24

CU e 770: Fondazione Studi chiarisce casi particolari

Sono giunte numerose richieste di chiarimento sulla possibilità di procedere, anche dopo il 7 marzo 2017, alla trasmissione delle Certificazioni Uniche dei redditi qualora queste contengano dati relativi a contribuenti esclusi dal 730 precompilato. Il dubbio, in particolare, riguarda il caso in cui il professionista abbia provveduto a trasmettere le certificazioni uniche dei redditi dopo il 7 marzo 2017 e voglia procedere alla trasmissione del modello 770/2017 separatamente da quello che invia un altro professionista.

Sul tema è intervenuta la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ricordando che l’Agenzia delle Entrate, anche quest’anno, con la circolare n. 8/E del 7 aprile 2017, ha precisato che per semplificare gli adempimenti degli operatori connessi alla trasmissione della Certificazione Unica, e in aderenza ai chiarimenti forniti con le circolari n. 6/E/2015 e n. 12/E/2016, l’invio delle Certificazioni che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata (come i redditi di lavoro autonomo non occasionale, redditi esenti) può avvenire anche successivamente al 7 marzo e senza l’applicazione di sanzioni, purché entro il termine di presentazione dei quadri riepilogativi (ST, SV, SX, SY) del modello 770/2017. Di conseguenza, è in linea con le predette istruzioni dell’Agenzia il comportamento di coloro che abbiano trasmesso e stiano trasmettendo dopo il 7 marzo le Certificazioni uniche dei soggetti indicati.

Per quanto concerne la possibilità di inviare separatamente il modello 770 relativo ai lavoratori dipendenti e quello relativo ai lavoratori autonomi, la Fondazione Studi rimanda a quanto già indicato con il parere n. 8/2016.

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