Giovedì, 20 Aprile 2017 08:21

Liberalizzazioni all'italiana

Le liberalizzazioni dovrebbero servire a rendere più efficiente il mercato, a migliorare la qualità dei servizi per i cittadini e a rendere più competitivi i prezzi. Nella realtà italiana, però, questo concetto non trova applicazione. L'ultimo esempio è rappresentato dalla vicenda che coinvolge e danneggia i tassisti e anche chi sceglie di affidarsi a soggetti privi dei requisiti minimi a garantire un servizio dignitoso.

Rosario De Luca, Presidente di Fondazione Studi, commenta su Italia Oggi la cattiva concorrenza proposta dalla multinazionale Uber, bloccata dall'ultima sentenza del Tribunale di Roma, che dimostra come il vantaggio di questo "finto" tentativo di liberalizzazione del mercato sia praticamente assente sia per gli utilizzatori del servizio sia per lo Stato.

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