Giovedì, 09 Marzo 2017 16:36

Ddl povertà diventa legge

Via libera dall'Aula del Senato al Ddl delega sul contrasto alla povertà che è stato approvato con 138 Sì, 71 No, 21 astenuti. Il provvedimento, che ha avuto un iter legislativo di due anni iniziato con l’introduzione di un intervento nazionale di sistema di inclusione attiva (SIA), aveva già incassato l’ok della Camera e oggi diventa legge. L'articolo unico del disegno di legge, collegato alla manovra finanziaria, delega il Governo ad adottare entro sei mesi più decreti legislativi per introdurre una misura di contrasto della povertà assoluta, denominata reddito di inclusione, per riordinare le prestazioni di natura assistenziale e per rafforzare e coordinare gli interventi dei servizi sociali garantendo in tutto il territorio nazionale i livelli essenziali delle prestazioni.

Il reddito di inclusione (REI) – così come spiega l’esperto di Fondazione Studi, Romano Benini ai microfoni di Repubblica.it - è sistema di misure volto ad attivare e sostenere il miglioramento delle condizioni di vita di 4 milioni e mezzo di italiani che dopo dieci anni di crisi vivono oggi in condizioni di estrema difficoltà in base ai parametri verificati dall’Inps. Una prepagata da 80 a 480 euro aiuterà per le spese: sarà gestita dai servizi sociali dei comuni insieme ai centri per l'impiego, che si occuperanno di re-inserire al lavoro le persone richiedenti l'intervento.


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