Giovedì, 02 Febbraio 2017 12:37

Nuove regole per i call center

Le imprese di call center che decidono di localizzare l’attività in un Paese extra UE, anche mediante affidamento a terzi, sono obbligate a darne comunicazione almeno 30 giorni prima del trasferimento al Ministero del lavoro, all'Ispettorato nazionale del lavoro, al Ministero dello Sviluppo Economico e al Garante per la protezione dei dati personali. Inoltre, chi ha localizzato l’attività al di fuori del territorio nazionale e dell’Unione europea prima del 1° gennaio 2017 deve effettuare le comunicazioni entro il 2 marzo 2017. Sono le nuove regole introdotte dalla Legge di bilancio ed in vigore dal 1° gennaio 2017.

Tra le novità anche l'iscrizione obbligatoria per tutti gli operatori economici che svolgono attività di call center al Registro degli operatori di comunicazione tenuto dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, alla quale dovranno essere fornite tutte le numerazioni telefoniche messe a disposizioni del pubblico e utilizzate per i servizi di call center. Per quanto riguarda, invece, la responsabilità solidale tra committente e gestore di call center, in caso di affidamento del servizio ad un call center esterno, la responsabilità in solido ricade su chi affida il servizio e sul soggetto gestore. Previste sanzioni fino a 50 mila euro per ogni giornata di violazione e fino a 150 mila per ciascuna comunicazione omessa o tardiva.

La nota informativa del Mise - Leggi tutto - Il modulo per la comunicazione

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