Giovedì, 01 Dicembre 2016 15:20

Il decreto-legge fiscale cambia l'indennità di trasfertista

Tra le numerose novità apportate dal decreto-legge fiscale, ci sono quelle riguardanti i lavoratori trasfertisti, ai quali le aziende riconoscono un'indennità di trasfertista per lo svolgimento della prestazione lavorativa in modo itinerante.

Finora con questa indennità si poteva beneficiare di contributi e previdenza a regime agevolato ovvero solo nella misura del 50% e la somma poteva essere corrisposta anche in presenza in azienda del lavoratore.
Il Coordinatore Scientifico della Fondazione Studi, Enzo De Fusco, sottolinea a Repubblica.it che, con le nuove disposizioni in materia fiscale, l'indennità di trasfertista può godere del beneficio fiscale e contributivo agevolato solo se viene riconosciuta al lavoratore in misura fissa ed indipendentemente dall'attività itinerante. La norma, d'interpretazione autentica, è retroattiva ed è quindi destinata ad impattare fortemente sulle situazioni già consolidate. 

Questa norma, secondo la Fondazione Studi, introduce un effetto innovativo e non interpretativo e per questo può far sorgere dubbi di legittimità costituzionale. 

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