Venerdì, 04 Novembre 2016 08:38

Dimissioni on line, aggiornata la guida con le novità del Correttivo al Jobs Act

Dimettersi non è semplice, le regole sono cambiate da quest’anno e Fondazione Studi, con un documento schematico di facile consultazione dedicato ai lavoratori, risponde alle domande: chi le deve fare? Chi è esonerato? come si fanno? cosa bisogna avere per farle da soli? a chi ci si deve rivolgere per incaricare altri?

Le dimissioni volontarie dei lavoratori e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro devono essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite un’apposita procedura on line.

Dal 12 marzo 2016 per i lavoratori dipendenti titolari di qualunque forma di rapporto di lavoro, esistono due modi per comunicare le proprie dimissioni: personalmente o rivolgendosi ai soggetti abilitati (es. i Consulenti del lavoro).

Fondazione Studi, proprio valutando la scarsa semplicità delle regole che disciplinano le dimissioni e le risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro, nonché dei dubbi interpretativi sorti proprio in questa prima fase di applicazione del modulo telematico, ha predisposto una breve guida per i lavoratori.

Si tratta di una guida riassuntiva delle regole e d’immediata e semplice consultazione, dedicata a coloro che si troveranno nella delicata situazione di presentazione delle dimissioni.

La novità richiede un reperimento di alcuni dati aziendali in via preventiva ed una richiesta di PIN all’Inps (se la volontà verrà espressa in modo autonomo tramite il canale dedicato ai cittadini).

E’ importante sapere che il modello telematico non ha la funzione di convalidare dimissioni rese in altra forma, ma introduce la “forma tipica” delle stesse che, per essere efficaci, devono essere presentate secondo le rigide modalità stabilite.

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