Lunedì, 10 Ottobre 2016 12:30

Garanzia Giovani: bilancio positivo dall’Europa

​La Commissione europea promuove Garanzia Giovani a tre anni dal lancio. Ciò ha motivato la proposta al Consiglio Europeo di rifinanziare il programma per un ammontare complessivo di 2 miliardi nel triennio 2017-2020. In Italia, l'attuazione del programma –come si legge in una nota stampa diffusa sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali -  è significativamente migliorata a partire dal lancio avvenuto a maggio 2014. Garanzia Giovani è stato il motore di sperimentazione per alcune delle riforme recentemente introdotte dal Governo: dalla revisione delle politiche attive del lavoro alle nuove forme di cooperazione fra i servizi pubblici per l'impiego e gli attori privati; dalla messa a punto di metodi di profilazione standardizzata e di proposte personalizzate al rafforzamento dell'alternanza scuola-lavoro e dell'apprendistato.

Il documento della Commissione, pubblicato il 4 ottobre,  esprime favorevolmente le novità introdotte quali: il portale nazionale dedicato (www.garanziagiovani.gov.it), il sistema di monitoraggio settimanale, l'avvio del progetto "Crescere in Digitale" per rafforzare le competenze digitali e il "Fondo SELFIEmployment" per favorire le iniziative imprenditoriali tra i giovani. Anche i recenti dati interni dell'Istat sulle forze di lavoro del primo semestre 2016 mostrano un'accentuata riduzione del numero dei Neet.

Notizie correlate: Emergenza giovani neet, in Italia sono il 27% e costano l'1,4% del pil - Crescere in digitale: oltre 70.000 iscritti in un anno - Garanzia giovani anche per il triennio 2017-2020 - Selfiemployment con accesso agevolato

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