Venerdì, 23 Settembre 2016 11:48

Zone Franche Urbane-Emilia: agevolazioni alle imprese

Con risoluzione n.78 del 22 settembre 2016, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alle agevolazioni per le imprese localizzate nelle c.d. “Zone Franche Urbane-Emilia”, di cui all’articolo 12 del decreto legge 19 giugno 2015, n.18, convertito con modifiche dalla legge 6 agosto 2015 n. 125. L’articolo 12 della citata legge ha istituito nella regione Emilia Romagna una zona franca urbana nell’intero territorio colpito dagli eventi alluvionali del gennaio 2014 e nei comuni con zone rosse nei centri storici colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012, per consentire alle imprese del territorio di fruire di alcune delle agevolazioni previste per le zone franche urbane. Più precisamente, per quanto indicato al comma 5 dell’articolo 12, si tratta:

- dell’esenzione dalle imposte sui redditi fino a concorrenza di 100.000 euro del reddito prodotto nella zona franca;

-  dell’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive nel limite di 300.000 euro del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell’attività nella zona franca;

-  dell’esenzione dall’imposta municipale propria per gli immobili siti nella medesima zona franca, posseduti e utilizzati per l’esercizio dell’attività economica.

Tali esenzioni sono concesse alle imprese, che posseggono alcuni requisiti elencati anche nella risoluzione, che hanno sede principale o l’unità locale all’interno della zona franca per il periodo di imposta 2015 e 2016 per i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare.

In merito alle modalità di accesso alle agevolazioni, i soggetti in possesso dei requisiti previsti presentano al Ministero dello Sviluppo Economico un’apposita istanza, nei termini previsti con il bando del medesimo Ministero. Successivamente, con circolare n. 90178 del 24 novembre 2015,  integrata dalla circolare n. 16076 del 23 febbraio 2016, il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti in merito alla tipologia, alle condizioni, ai limiti, alla durata e alle modalità di fruizione delle agevolazioni fiscali. Le domande di accesso al beneficio potevano essere presentate tramite procedura telematica a decorrere dalle ore 12:00 del 21 dicembre 2015 e fino alle ore 12:00 del 31 marzo 2016.

Ciò posto, nella fase applicativa della disciplina, però, sono emerse alcune problematiche interpretative, oggetto di quesiti pervenuti al Fisco. Con la risoluzione si forniscono chiarimenti in ordine alle problematiche rappresentate riportando i quesiti e le relative risposte dell’Agenzia. Tra queste: l’obbligo di tenuta della contabilità separata, requisiti di accesso, la determinazione delle agevolazioni, il coordinamento con altri regimi fiscali agevolati.

0
0
1
s2smodern