Lunedì, 20 Giugno 2016 09:15

Agenda Ue per le competenze di 70 milioni di lavoratori

Viene approvata oggi da parte della Commissione Europea la "nuova agenda europea per le competenze", una proposta che punta a migliorare le conoscenze e le capacità di almeno 70 milioni di lavoratori dell' Unione che oggi non hanno un livello di preparazione adatti a trovare una dignitosa collocazione nel mercato del lavoro. Obiettivo primario è che l'economia europea non può competere sul costo del lavoro a livello globale, ma può farlo sulle competenze. E i margini di miglioramento sono ampi e non solo nel settore digitale, considerato negli ultimi anni uno tra i fattori più competitivi. L' Italia - non a sorpresa - è abbastanza indietro su tutti gli indicatori (alfabetizzazione, conoscenze matematiche di base, digital skill, aspettative delle imprese) solitamente presi in considerazione. Se si guardano i numeri del Bel Paese, 70 milioni sono i lavoratori dipendenti che oggi non hanno un livello di preparazione adeguato per trovare una dignitosa collocazione nel mercato del lavoro. I giovani italiani ad aver conseguito il diploma di laurea raggiungono il 18%, mentre il 42% non è andato oltre il diploma. Il 30% si è fermato alla scuola primaria. Tra i 28 paesi UE, poi, l' Italia è ultima per tasso di occupazione in base all' orientamento del titolo di studio. A questi numeri si unisce il fatto che il 40% dei lavoratori ha scarse conoscenze digitali.

Pertanto la “New skill agenda for Europe” individua tre priorità di azione: migliorare la qualità e la rilevanza della formazione; rendere le competenze più visibili e comparabili; migliorare la riconoscibilità delle competenze e l' informazione per creare maggiori opportunità professionali e di carriera. La proposta, che sarà presentata al Consiglio Ue dei ministri del Lavoro nella riunione di giugno per essere approvata entro fine anno, ha la forma giuridica di una raccomandazione battezzata "Skills Guarantee" per richiamare il programma "Garanzia Giovani". Nelle intenzioni della commissaria all' Occupazione, Marianne Thyssen, dovrebbe portare a "suggerire" azioni precise per ciascun Paese.

Per saperne di più

Notizie correlate: Eurostat: Italia penultima per tasso d'occupazione - Garanzia Giovani: Italia raggiunge obiettivi UE occupabilità - Calderone: essere imprenditori di se stessi

0
0
1
s2smodern