Venerdì, 26 Febbraio 2016 11:42

Per l'Ocse l'Italia migliora sul fronte lavoro

 "Le prospettive di crescita mondiale restano incerte nel breve termine, le economie di mercato emergenti stanno perdendo vigore, il commercio mondiale sta rallentando e la ripresa nelle economie avanzate è frenata dal persistere di un clima di investimenti deboli". E' la diagnosi che apre il rapporto "Going for growth", stilato dall'Ocse e presentato al G20 finanziario di Shanghai. Un rapporto che continene anche raccomandazioni per il nostro Paese: "L'Italia deve migliorare l'efficienza della struttura fiscale, riducendo le distorsioni, gli incentivi ad evadere e abolendo diverse spese fiscali".

Sul fronte lavoro, l'Ocse sollecita l'Italia a "portare avanti il riequilibrio della protezione dal posto di lavoro al reddito del lavoratore, riducendo il dualismo del mercato con assunzioni e licenziamenti più flessibili e procedure legali più prevedibili e meno costose", e ad "accentuare le politiche attive del lavoro, in particolare concentrando le risorse sui disoccupati di lungo periodo". L'Ocse evidenzia, poi, come sul fronte lavoro l'Italia abbia già fatto grandi passi avanti con la creazione, ad esempio, dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), affiancata da "sussidi di disoccupazione universali condizionati alla partecipazione a programmi", e "rilevanti decreti mirati a migliorare l'efficienza dei tribunali civili nei casi di bancarotta".

"La riduzione della disoccupazione - avverte - deve continuare ad essere una sfida di primaria importanza per molti Paesi e in maggiore misura per i Paesi dell'Europa meridionale e centrale che registrano tassi di disoccupazione di lungo periodo particolarmente alti".

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