Martedì, 10 Novembre 2015 13:31

Barbaro: “In Sicilia i centri per l’impiego non funzionano”

 “Da Nord a Sud i centri per l’impiego pubblici costano e non producono risultati sufficienti”. A dichiararlo sulle pagine del Quotidiano di Sicilia, è il Presidente dell’ordine dei Consulenti del Lavoro di Palermo, Vincenzo Barbaro.

“Le carenze – specifica – riguardano soprattutto il Mezzogiorno, l’area che ha più bisogno di interventi strutturali di sostegno allo sviluppo e all’occupazione”. È il confronto fra Nord e Sud che evidenzia maggiormente le insufficienze del sistema pubblico: la Lombardia e la Sicilia contano entrambe 65 centri pubblici per l’impiego. Mentre nella prima gli addetti sono 545, in Sicilia i collocatori sono 1.587.
In Sicilia, poi, sono stati assegnati dal 2012 al 2013 altri 43 addetti in più, mentre la Lombardia li ha ridotti di 32 unità. Tali dati farebbero pensare ad una mole di richieste di lavoro nelle varie provincie dell’isola. Peccato che i risultati riportati dal quotidiano dimostrino il contrario.

“Se non si cambia subito il sistema -ha sottolineato Barbaro- coinvolgendo anche i Consulenti del Lavoro, per il tramite della propria Fondazione per il Lavoro, nel favorire la ricerca di competenze da parte delle imprese, entro un paio d'anni l'Italia si ritroverà di colpo con centinaia di migliaia di soggetti cassintegrati, in solidarietà o in mobilità privi di lavoro, reddito e qualsiasi tutela sociale”.

Per un confronto concreto con il Ministero del Lavoro sulla riforma dei centri per l’impiego, il 18 novembre a Palazzo Steri a Palermo, si terrà un incontro sul tema “Ripartiamo dal lavoro 2015”. Tra i partecipanti all’evento, oltre a Barbaro, il Vicepresidente nazionale Vincenzo Silvestri, il Presidente della Fondazione Consulenti per il Lavoro, Mauro Capitanio, il responsabile della Segreteria tecnica del Ministero del Lavoro, Bruno Busacca e il Dirigente generale della direzione Ammortizzatori sociali e Incentivi all'occupazione del Ministero, Ugo Menziani.

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