Mercoledì, 16 Settembre 2015 12:02

12° FORUM LAVORO

AVVISI DI ADDEBITO SOSPESI PER PAGAMENTI ERRATI
Le imprese che erroraneamente pagano avvisi di addebito all'Inps anziché ad Equitalia, potrebbero ritrovarsi in futuro con la sospensione degli avvisi di addebito. L'ipotesi è stata annunciata dai dirigenti dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale al 12° Forum Lavoro. Finora la procedura da seguire in caso di errore prevede che le aziende effettuino comunque il corretto versamento all'Agenzia di riscossione, per poi chiedere il rimborso all'Inps, che ha ricevuto erroneamente gli importi da pagare, visto che i due sistemi informatici non comunicano tra di loro.

ll Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Vincenzo Silvestri, che ha moderato il dibattito al Forum con i dirigenti dell'Istituto, ha chiesto se nelle more dell'implementazione di un sistema informatico più efficiente sia possibile sospendere l'esecutività della cartella e, quindi, se l'Inps può provvedere a comunicare all'esattoria che l'avviso sia stato momentaneamente sospeso, in modo da non far pagare le imprese due volte e non compromettere il rilascio del Durc online. Un'ipotesi che sembrerebbe essere al vaglio dell'Istituto, a detta dei suoi rappresentanti intervenuti all'evento. - Leggi tutto

 

Semplificazioni in materia di lavoro e riforma delle sanzioni
LUCA DE COMPADRI - ESPERTO FONDAZIONE STUDI
Sottoscrivere da parte del lavoratore, all'atto dell'assunzione o anche in un momento successivo di una lettera di dimissioni senza data, al solo scopo di precludergli i diritti e le tutele, che la legge stabilisce nell'ipotesi di licenziamento illegittimo. Luca De Compadri si sofferma sul confronto tra la normativa del 2012 e l'attuale, sulle nuove modalità di trasmissione dei moduli di dimissioni o risoluzione consensuale. Esaminati anche i depositi dei contratti collettivi aziendali o territoriali, il Lul da depositare la Ministero del lavoro dal 2017, lavoro estero, gente di mare e TU sicurezza, collocamento obbligatorio. Di notevole importanza, poi il nuovo regime sanzionatorio per lavoro nero con rivisitazione della maxisanzione e diffida e compilazione del LUL e manata o tardata consegna del prospetto paga. - Guarda le slide Leggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT

 

Riforma delle mansioni
GIUSEPPE BUSCEMA - ESPERTO FONDAZIONE STUDI
L'art. 3 del DLgs n.81/15 prevede il patto di demansionamento, cioè è possibile stipulare accordi individuali di modifica delle mansioni, della categoria, del livello di inquadramento e della relativa retribuzione, nell'interesse del lavoratore alla conservazione dell'occupazione, all'acquisizione di una diversa professionalità o al miglioramento delle condizioni di vita. Tale accordo deve, però, essere stipulato presso le Commissioni di certificazione. In questa fase il lavoratore può farsi assistere da un Consulente del lavoro nel corso del procedimento di certificazione. Cosa prevede il patto di demansionamento? Giuseppe Buscema affronta la questione esaminando tutte le caratteristiche dello spostamento orizzontale delle mansioni e del mutamento delle stesse. - Guarda le slideLeggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT - La riforma delle mansioni (VIDEO)

 

Controllo a distanza dei dipendenti
PASQUALE STAROPOLI– ESPERTO FONDAZIONE STUDI
La revisione della disciplina dei controlli a distanza sugli impianti e sugli strumenti di lavoro è stata studiata dal legislatore tenendo conto dell'evoluzione tecnologica e contemperando le esigenze produttive ed organizzative dell'impresa con la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore.Le informazioni raccolte sono utilizzabili a condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione delle modalità d'uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli e nel rispetto di quanto disposto dal d.lgs. n. 196/2753. Pasquale Staropoli esamina divieti, possibilità e presupposti per l'installazione. - Guarda le slideLeggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT

 

Ruolo della contrattazione collettiva dopo il Jobs Act  e nuovo ruolo delle Commissioni di Certificazione
PAOLO STERN- ESPERTO FONDAZIONE STUDI
Il Dlgs n.81/15 introduce alcune significative precisazioni relative alla definizione di "contatti collettivi". Il Consigliere nazionale, Paolo Stern esamina le interazioni tra legge e contrattazione relativamente ai diversi istituti contrattuali. L'intervento del decreto, inoltre, intacca anche la contrattazione individuale assistita con l'ampliamento delle competenze delle Commissioni di certificazione istituite anche presso i Consigli provinciali dell'Ordine dei Consulenti del lavoro (part-time, collaborazioni ed etero organizzazione, offerta di conciliazione per i licenziamenti, mansioni). - Guarda le slideLeggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT

 

Apprendistato e voucher
EMILIANA DAL BON - ESPERTO FONDAZIONE STUDI
Contratto di apprendistato professionalizzante, contratto di apprendistato professionalizzante con lavoratori in mobilità senza limiti di età, contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca. Sono queste le nuove forme previste dalla riforma ed esaminate da Emiliana Dal Bon nel corso della sua relazione. La riforma ha anche revisionato tutta la disciplina dei voucher dai limiti massimi del compenso, alle nuove modalità diversificate di acquisto, alle comunicazioni preventive. - Guarda le slide - Leggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT - Il contratto di apprendistato (VIDEO)

 

DIRIGENTI INPS:
MARIA GABRIELLA RICOSSA - FUNZIONARIO DIREZIONE CENTRALE
VINCENZO TEDESCO - DIRIGENTE AREA ACCERTAMENTO E GESTIONE CREDITO
DANIELA SILVESTRIS - RESPONSABILE AREA PROCEDURE OPERATIVE

 

Durc on line e novità previdenziali
VINCENZO SILVESTRI – VICE PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ORDINE
Molte le novità anche sul fronte del Durc, illustrate dal Vice Presidente dell'Ordine Nazionale, Vincenzo Silvestri. La procedura DurcOnLine attiva dal 1.7.2015 su: www.inps.it e su www.inail.it, dopo i primi incerti passi, ora sembra funzionare. A decorrere dalla data di entrata in vigore del Decreto che ha definito: i requisiti di regolarità, i contenuti e le modalità della verifica, chiunque vi abbia interesse, compresa la medesima impresa, verifica la regolarità con modalità esclusivamente telematiche e in tempo reale. La verifica della regolarità contributiva coinvolge INPS, INAIL e Casse edili, per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell'edilizia. La risultanza dell'interrogazione ha validità di 120 giorni dalla data di acquisizione, il documento prodotto all'esito dell'interrogazione, sostituisce ad ogni effetto il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), ovunque previsto ad eccezione delle ipotesi di esclusione individuate dal decreto.
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Tempo determinato e somministrazione
GIOVANNI MARCANTONIO - ESPERTO FONDAZIONE STUDI
Il riordino dei contratti a tempo determinato passa dal Dlgs n.81/15. Il consigliere nazionale Giovanni Marcantonio ne dettaglia le caratteristiche, in particolare la stagionalità, il computo dell'organico ai fini della percentuale massima di applicazione e le relative esenzioni, nonché deroghe e superamento dei 36 mesi. Sul contratto di somministrazione sono stati esaminati gli elementi necessari da indicare nel contratto, l'applicabilità della disciplina del contratto a tempo indeterminato (anche tutele crescenti) e di quella a tempo determinato compresa l'esclusionedal limite massimo di durata (36 mesi più ulteriore proroga), dal limite massimo delle 5 proroghe (disciplina della proroga nei casi e per la durata prevista dal contratto collettivo applicato dal somministratore), dei periodi stop and go, dei imiti legali di contingentamento e del diritto di precedenza. - Guarda le slide - Leggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT - Il lavoro in associazione di partecipazione (VIDEO) - Il lavoro a progetto (VIDEO) - Il contratto a tempo determinato (VIDEO) - Le partite IVA (VIDEO)

 

DIRIGENTI MINISTERO DEL LAVORO:
DANILO PAPA - DIRETTORE GENERALE ATTIVITA' ISPETTIVE
FABRIZIO NATIVI - CENTRO STUDI ATTIVITA' ISPETTIVA
Leggi le risposte ai quesiti

 

 

Nuova disciplina del part-time e del lavoro intermittente
PAOLO PIZZUTI - ESPERTO FONDAZIONE STUDI

Un part-time ridisegnato dalla riforma che ridimensiona e riordina lo svolgimento di prestazioni supplementari e le clausole elastiche. Paolo Pizzutti analizza nella sua relazione tutte le nuove regole. L'art. 6 del DLgs n.81/15 prevede che, se il contratto collettivo non disciplina le clausole elastiche (modifica da parte del datore dell'orario stabilito nell'accordo individuale part-time), queste possono essere pattuite per iscritto presso le Commissione di certificazione.  Le clausole elastiche prevedono, a pena di nullità, le condizioni e le modalità con le quali il datore di lavoro, con preavviso di 2 giorni lavorativi, può modificare la collocazione temporale della prestazione e  variarne in aumento la durata, nonché la misura massima dell'aumento,che non può eccedere il limite del 25% della normale prestazione annua a tempo parziale. Anche in tale sede è prevista la facoltà del lavoratore di farsi assistere anche da un Consulente del lavoro. Esaminate anche conferme e novità sul lavoro a chiamata. Dalla durata massima ai divieti ed ai casi di esclusione, dal contenuto del contratto di lavoro intermittente agli obblighi informativi del datore di lavoro, sino all'indennità di disponibilità, al rifiuto alla chiamata ed al computo di tali lavoratori nell'organico del datore. e  variarne in aumento la durata, nonché la misura massima dell'aumento,che non può eccedere il limite del 25% della normale prestazione annua a tempo parziale. Anche in tale sede è prevista la facoltà del lavoratore di farsi assistere anche da un Consulente del lavoro. Esaminate anche conferme e novità sul lavoro a chiamata. Dalla durata massima ai divieti ed ai casi di esclusione, dal contenuto del contratto di lavoro intermittente agli obblighi informativi del datore di lavoro, sino all'indennità di disponibilità, al rifiuto alla chiamata ed al computo di tali lavoratori nell'organico del datore. - Guarda le slide - Leggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT - Lavoro part-time ed intermittente (VIDEO)

 

Cigo/Cigs/Fondi - nuovi ammortizzatori sociali
LUCA CARATTI -ESPERTO FONDAZIONE STUDI
Le caratteristiche delle diverse forme di ammortizzatori oggi esistenti e le modalità con le quali sono state modificate dal legislatore con il Jobs act, sono state analizzate da Luca Caratti che ha preso in esame il sistema di Cigo, Cigs e Fondi, nonché Naspi, Asdi e politiche attive del lavoro. Anche la disciplina comune, il cambio dei tempi della domanda (15 giorni) e la procedura sindacale sono stati oggetto di osservazioni durante la relazione. - Guarda le slide - Leggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT

 

Disciplina delle cococo 
ENZO DE FUSCO - COORDINATORE SCIENTIFICO FONDAZIONE STUDI
Ecco come cambiano le collaborazioni, dalla definizione di etro organizzazione e a quella di etero direzione, passando dalla certificazione del contratto presso le commissioni istituite anche presso i CPO dei Cdl. Il Coordinatore scientifico di fondazione studi, Enzo De Fusco, illustra le novità, ponendo l'accento sul ruolo di terzietà del Consulente del lavoro che potrà assistere il lavoratore nella fase della certificazione del contratto nelle sedi preposte. Esaminate anche le esclusioni dall'ambito di operatività della nuova norma e la possibilità di stabilizzazione che rappresenta un vantaggio a fronte di impegni precisi. - Guarda le slide - Leggi tutto sulle certificazioni - Leggi le 8 schede sui nuovi contratti - PAGINA SPECIALE JOBS ACT

 



FORUM LAVORO, 12^ EDIZIONE - Il percorso di riforma non è finito.

Dalla disciplina delle Cococo alla riforma delle mansioni; dalle novità sul lavoro part-time ed intermittente al controllo a distanza dei dipendenti; dalle semplificazioni in materia di lavoro alla riforma degli ammortizzatori sociali. Questi e tanti altri i temi della 12° edizione del Forum Lavoro, in programma il 24 settembre dalle 09:30 alle 13:30 per approfondire le ultime novità in materia di lavoro con gli esperti della Fondazione Studi. Sarà previsto, inoltre,  l'intervento introduttivo della Presidente del Consiglio Nazionale dell'ordine, Marina Calderone, e dei rappresentanti del Ministero del Lavoro e dell'Inps, che risponderanno ai quesiti. I Consigli Provinciali collegati potranno seguire l'evento sul canale satellitare 897 di Sky e su Rete Oro o in streaming sul sito de il Sole 24 Ore. - La locandina - L'elenco delle sedi dei CPO collegate - Pagina speciale Jobs Act

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