Mercoledì, 04 Dicembre 2019 15:30

Riders: le novità introdotte dalla l. 128/2019

Con la conversione in legge del decreto crisi, sono state introdotte tutele per coloro che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di velocipedi o veicoli a motore, attraverso piattaforme anche digitali. E, più in generale, sono state ridefinite le collaborazioni organizzate dal committente come prestazioni “prevalentemente” personali. Ad affrontare le novità introdotte e le criticità delle norme approvate Giovanni Marcantonio, esperto della Fondazione Studi e Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, e Paolo Pennesi, Direttore generale del Consiglio Nazionale, nel corso del24° Forum Lavoro/Fiscale. Nonostante siano stati fatti grandi passi avanti, come per l'estensione delle tutele Inail, - evidenziano gli esperti - tra le problematiche più rilevanti per i riders, una platea che riguarda almeno 2/3 mila giovani, una complessità della norma, la mancanza di un periodo transitorio e, soprattutto, la garanzia di tutele solo in ambito urbano e non per consegne con autoveicoli ordinari a quattro ruote.

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