Venerdì, 22 Novembre 2019 17:09

Inps: novità per malattia e Gestione separata

Il d.l. n. 101/2019, noto come “decreto crisi”, convertito dalla legge n. 128/2019, ha ampliato la tutela previdenziale relativa alle indennità di malattia e di degenza ospedaliera per gli iscritti alla Gestione separata con aliquota contributiva piena. Con la circolare n. 141 del 19 novembre, l’Inps illustra le novità normative e fornisce le prime istruzioni in merito, rinviando, per quanto non diversamente specificato, alle istruzioni già fornite con la circolare n. 77/2013.

Le nuove tutele previdenziali - si spiega - si applicano a partire dallo scorso 5 settembre, data di entrata in vigore della legge di conversione, pertanto per gli eventi di malattia e le degenze ospedaliere intercorsi prima di tale data, anche se ancora in corso al 5 settembre 2019, resta vigente la normativa di cui al D.M. 12 gennaio 2001. Inoltre, le nuove disposizioni sono riconosciute se, nei 12 mesi precedenti l’evento, risulti accreditato almeno 1 mese di contribuzione nella Gestione separata e se, nell’anno solare che precede quello in cui è iniziato l’evento, il reddito individuale assoggettato a contributo presso la gestione separata non sia superiore al 70% del massimale contributivo di cui all’articolo 2, comma 18, della l. n. 335/1995, valido per lo stesso anno. La misura dell’indennità di degenza ospedaliera è aumentata del 100%, mentre quella giornaliera di malattia è raddoppiata. Conseguentemente, con la circolare vengono ricalcolate le percentuali da applicare, a seconda delle mensilità di contribuzione accreditate. I periodi di malattia conseguenti a trattamenti terapeutici di malattie oncologiche o di gravi patologie cronico-degenerative o che comunque comportino una inabilità lavorativa temporanea del 100% vengono equiparati alla degenza ospedaliera (circolare n. 139/2017).

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