Martedì, 22 Ottobre 2019 14:34

“Lavoriamo per la legalità”: parte il progetto dei CdL

La criminalità organizzata in Italia può contare ogni anno su un giro d’affari di circa 150 miliardi di euro. Un’economia sommersa, frutto del malaffare, spesso poco visibile a occhio nudo ma capace di inserirsi nella vita comune più di quanto si pensi. Per contrastare questo fenomeno e diffondere i valori di legalità e onestà oltre il proprio circuito professionale, il Consiglio Nazionale dell’Ordine e la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro hanno avviato il progetto “Lavoriamo per la legalità” con il quale si impegnano a promuovere nelle V classi delle scuole superiori e nelle Università, con il contributo dei 106 Consigli provinciali dell’Ordine, workshop tematici che sensibilizzino i più giovani sull’etica del lavoro e sui diritti fondamentali dell’uomo. Tra i numerosi esempi di legalità che i ragazzi avranno modo di conoscere ci sarà anche la storia di Antonino Bartuccio, raccontata nel progetto editoriale: “Sui sedili posteriori. La nuova libertà di Antonino Bartuccio”.

Sarà il Consiglio provinciale di Benevento, guidato da Vincenzo Testa, il primo a presentare il progetto giovedì 24 ottobre durante la conferenza stampa organizzata presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, alla presenza del questore di Benevento, Luigi Bonagura; del presidente della Provincia, Antonio De Maria; dell’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini; del Comandante dell’Arma dei Carabinieri di Benevento, Col.Germano Passafiume e del rappresentante territoriale della Lega italiana per i Diritti dell’uomo,Nunzio Castaldi.

Rassegna stampa: Affari&Finanza del 04.11.2019

Notizie correlate: Summer School 2019: pagina speciale - Il valore della legalità nel mondo del lavoro - Nino Bartuccio, un esempio di legalità

 

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