Lunedì, 07 Ottobre 2019 14:48

Sicurezza sul lavoro: normativa complessa e distaccata dalla realtà

Tra gennaio e luglio di quest'anno l'Inail ha registrato 599 infortuni mortali, il 2% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Dati parziali ma che confermano il trend negativo già registrato nel 2018 quando - secondo le elaborazioni realizzate dall'Osservatorio statistico dei Consulenti del Lavoro su dati Inail - il numero di incidenti mortali ha fatto un balzo in avanti del 10,1% rispetto al 2017.  Dopo gli ultimi tragici episodi di cronaca emerge inoltre che a morire sul lavoro non sono solo dipendenti, ma anche imprenditori e lavoratori autonomi. Nelle realtà aziendali piccole e piccolissime la legislazione è ancora poco applicata o, cosa peggiore, è vista più come un obbligo costoso.

Il ripetersi di incidenti, spesso con esito mortale, è anche il risultato di una normativa troppo complessa e distaccata dalla realtà produttiva italiana spiega la Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, su "L'Economia del Corriere della Sera" del 7ottobre 2019. “Serve una revisione del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro che semplifichi gli oneri burocratici e formali a carico delle micro e piccole imprese, a cui deve corrispondere un incremento del regime sanzionatorio per chi elude l'obbligo. E poi - continua - è indispensabile far fare ai diretti interessati un salto culturale con cui mettere al centro la sicurezza. Noi stiamo investendo in formazione specialistica, strada maestra per avviare meccanismi virtuosi”.

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