Giovedì, 12 Settembre 2019 16:35

Investire nelle politiche attive per combattere la disoccupazione di lungo periodo

Investire in percorsi di riaccompagnamento al lavoro per i disoccupati per impedire che il reddito di cittadinanza si trasformi in una misura puramente assistenziale. Questo, in sintesi, il messaggio diffuso dalla Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, in occasione del convegno “Combattere ladisoccupazione di lungo periodo: il ruolo della società civile organizzata”, organizzato oggi a Roma in collaborazione con l’Osservatorio del mercato del lavoro (OML) del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE). Commentando gli effetti generati dalla disoccupazione di lungo periodo, che in Italia corrisponde al 51,2% su un totale di 2.865.000 disoccupati, la Presidente ha posto l’accento soprattutto sulla spesa in politiche passive sostenuta da un paese come il nostro che non ha né la disponibilità né la convenienza ad aderire su base volontaria a programmi di politica attiva del lavoro. “Per rendere sostenibile la spesa in sussidi passivi di disoccupazione – ha dichiarato la Presidente – servirebbe un piano di investimenti in politiche attive del lavoro rivolte ai percettori di NASpI, l’indennità di disoccupazione che ogni anno interessa 1,5 milioni di persone”. In Italia, infatti, non esiste uno strumento specifico per limitare la spesa in sostegni alla disoccupazione e le misure e risorse rivolte al reimpiego dei percettori dell’assegno di ricollocazione sono state dirottate sui beneficiari del reddito di cittadinanza che risultino avviabili al lavoro. “Se vogliamo che le politiche attive funzionino nel nostro paese e la raccomandazione del 2016 del Consiglio dell’Unione europea sull’inserimento dei disoccupati di lungo periodo nel mercato del lavoro diventi un processo virtuoso – ha concluso la Presidente – dobbiamo promuovere investimenti in riqualificazione del lavoro per chi il lavoro l’ha perso, in linea con le esigenze delle imprese. Sono queste, infatti, che possono raccontarci i fabbisogni formativi dei lavoratori e farci riflettere sulle nuove figure professionali di cui ha bisogno il mercato”.

Leggi il comunicato stampa

Rassegna stampa: Giornale del Piemonte del 14.09.2019 - Il Sannio del 13.09.2019 - La Nuova del Sud del 14.09.2019 - La Sicilia Catania del 13.09.2019 - L'Inchiesta del 19.09.2019

Rassegna web: corrierenazionale.it - oggitreviso.it - today.it - avantionline.it

Notizie correlate: Calderone: “Stabilità parola chiave per agenda di governo” - Le priorità per uscire dalla crisi

 

0
0
0
s2smodern