Martedì, 03 Settembre 2019 11:03

Le Novità Normative della Settimana dal 26 agosto 2019 al 1° settembre 2019

INPS

Nuova modalità di presentazione della domanda di Assegno per il nucleo familiare. Regolarizzazione per arretrati di importo maggiore di 3.000,00 euro

L’Inps, con messaggio n. 3119 del 26 agosto 2019, specificare che, fino alla entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia, restano valide le modalità di recupero degli ANF arretrati attualmente in uso. A partire dalla denuncia contributiva relativa al mese di settembre, invece, sarà obbligatorio valorizzare al tal fine il nuovo elemento introdotto dall’Istituto, nei casi in cui l’importo da recuperare superi i 3.000 euro. L’Istituto fa riferimento alla compilazione del flusso UniEmens e alla valorizzazione del nuovo elemento “InfoAggCausaliContrib”, utile a consentire il controllo puntuale della congruità di tutti i conguagli effettuati, anche di quelli relativi agli assegni al nucleo familiare arretrati. - Link

 

Nuova modalità di presentazione della domanda di Assegno per il nucleo familiare. Modifica temporanea del limite di importo del conguaglio per arretrati

Con messaggio del 28 agosto 2019, n. 3134, l’Inps comunica che, per venire incontro alle ulteriori esigenze rappresentante dalle aziende e dai loro intermediari, il limite di 3.000 euro oltre il quale è necessario trasmettere flussi di regolarizzazione, per la sola competenza di luglio 2019, è stato elevato a 20.000 euro. - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Agevolazioni Zfu centro Italia: istituito il codice tributo

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 78 del 30 agosto 2019 istituiste il codice tributo “Z162” con il quale è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali a favore delle imprese e professionisti che intraprendono una nuova iniziativa economica entro il 31 dicembre 2019 nella Zona franca urbana istituita nei comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016. - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE  - INTERPELLO

Risposta n. 347 del 26 agosto 2019 – Assegnazione di azioni in sede di capitalizzazione

Se l’aumento del capitale di una società e la sottoscrizione delle relative azioni è effettuato dai consiglieri di amministrazione della società, nonché riservato in via esclusiva a costoro in ragione del loro status societario, i consiglieri percepiranno un reddito assimilato a quello di lavoro dipendente. In generale, sia gli emolumenti in denaro che in natura (le azioni), offerti dal datore di lavoro ai propri dipendenti, sono da considerare redditi imponibili, dunque concorrono alla determinazione del reddito di lavoro dipendente. - Link

 

Risposta n. 346 del 26 agosto 2019 – bonus crociere società in sub appalto

Mon può beneficiare del credito d’imposta previsto per favorire la crescita occupazionale nel settore marittimo la società che, in subappalto, fornisce servizi e personale per la gestione di negozi di vendita al minuto a bordo di navi da crociera battenti bandiera italiana. La norma agevolativa non ammette deroghe interpretative estensive e può essere applicata solo nel caso di rapporti contrattuali stipulati direttamente con l’armatore. - Link

 

Risposta n. 348  del 28 agosto 2019 –  fattura elettronica emessa in nome e per conto del prestatore –soggetto tenuto alla firma digitale

Gli operatori economici possono avvalersi, attraverso accordi tra le parti, d'inintermediari per la trasmissione delle fatture elettroniche allo Sdi, ferme restando le responsabilità del cedente/prestatore del servizio. Se l’intermediario si limita a trasmettere allo Sdi una fattura già predisposta, la firma da apporre è quella dell’emittente; se, invece, previo accordo con il prestatore, è l’intermediario ad aggregare i dati della fattura che trasmette allo Sdi, sarà quest'ultimo ad apporre la sottoscrizione. - Link

 

Risposta n. 351  del 29 agosto 2019 –  Rimborso addizionali regionali e comunali da parte di un soggetto pensionato residente in Spagna

In base alla Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Spagna, il reddito da pensione per lavoro dipendente nel settore privato o per lavoro autonomo o d’impresa corrisposto dall’Inps al pensionato italiano residente fiscalmente in Spagna non è soggetto a IRPEF e alle relative addizionali regionale e comunale. In tal caso è possibile richiedere il rimborso delle ritenute indebitamente operate dall’Inps con apposita istanza al Centro Operativo dell’Agenzia delle Entrate di Pescara. Se, invece, la pensione è collegata a lavoro dipendente nel settore pubblico, resta soggetta a IRPEF e alle relative addizionali.

 

Risposta n. 352  del 29 agosto 2019 – Trattamento fiscale applicabile al reddito di lavoro autonomo prodotto da un soggetto non residente

Un professore universitario a contratto in Italia ma residente in Germania deve corrispondere l’imposta solo nel Paese di residenza, ove i redditi derivanti da attività di carattere indipendente sono imponibili, sempreché il professionista non disponga abitualmente nell’altro Stato contraente di una base fissa per l’esercizio delle sue attività, come previsto dalla convenzione tra Italia e Germania per evitare le doppie imposizioni. - Link

 

Risposta n. 353  del 29 agosto 2019 – Applicabilità ad un soggetto titolare di pensione erogata dall’INPS dell’imposta sostitutiva sui redditi delle persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno

Per usufruire del regime fiscale opzionale, introdotto dalla Legge di Bilancio 2019, per i pensionati italiani residenti all’estero che trasferiscono la residenza in un comune del Mezzogiorno, è necessario che i redditi da pensione siano di fonte estera. Se il reddito viene invece erogato dall’Inps, non si può usufruire del regime agevolativo qualora il pensionato decida di trasferire la propria residenza in Italia dopo aver maturato il periodo minimo di residenza estera richiesto dalla norma agevolativa. - Link

 

Risposta n. 354  del 29 agosto 2019 – Acquisizione dell’unità immobiliare da un'impresa di costruzione tramite un contratto di permuta

In caso di acquisizione di un immobile da un'impresa di costruzione che abbia adottato misure antisismiche, anche nel caso di permuta è possibile fruire della detrazione nella misura del 75 o dell'85 per cento, a seconda che dagli interventi realizzati dall’impresa sull'immobile derivi la diminuzione di una o due classi di rischio sismico. Gli acquirenti delle unità immobiliari, inoltre, possono optare, in luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito alle imprese che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito. La cessione non può essere effettuata a istituti di credito e intermediari finanziari. - Link

 

Risposta n. 356 del 30 agosto 2019 – imposta di bollo sulle istanze di annotazione e trascrizione presentate all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi

Indipendentemente  dal numero dei diritti di proprietà industriale, l’istanza presentata all’ufficio italiano brevetti e marchi contenente più richieste di annotazione o trascrizione, al fine di ottenere più registrazioni di diversa tipologia per uno o più titoli, sconta l’imposta di bollo sia per la domanda che per ciascuna annotazione o trascrizione. - Link

 

Risposta n. 359  del 30 agosto 2019 – proventi di apicoltura condotta da apicoltori con meno di 20 alveari nei comuni montani

L’Agenzia delle entrate conferma il regime di favore per un apicoltore amatoriale che conduce 19 alveari in un’area montana e vuole vendere il proprio miele a privati, in mercati e negozi. I guadagni prodotti non sono soggetti a tassazione, nella logica di promuovere l'apicoltura per la tutela della biodiversità e dell'ecosistema e di integrazione di reddito in zone di montagna. - Link

 

Risposta n. 364  del 30 agosto 2019 – cedolare secca

Il proprietario di un immobile classificato nella categoria catastale C/1 di superficie inferiore a 600 metri quadrati e dato in locazione a una società non può usufruire del regime della cedolare secca, se attualmente risulta in corso un contratto non scaduto e già esistente alla data del 15 ottobre 2018, come prescritto puntualmente dalla normativa. Il contratto di affitto originario, stipulato nel 2014, continua infatti a svolgere i suoi effetti anche in relazione ad un nuovo conduttore, senza necessità della risoluzione del contratto e della stipula di uno nuovo. - Link

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