Venerdì, 30 Agosto 2019 16:30

No al regime fiscale al 7% per pensioni erogate dall'Inps

Non possono beneficiare del regime fiscale agevolato, che prevede l'applicazione dell'imposta sostitutiva del 7%, i pensionati esteri che trasferiscono la residenza nel Mezzogiorno e percepiscono il trattamento previdenziale direttamente dall'Inps, soggetto residente in Italia. Per poter fruire infatti del nuovo regime è necessario che i redditi da pensione siano erogati da enti previdenziali esteri. E' quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate con la risposta n. 353 del 29 agosto 2019.

L'Agenzia ricorda che la Legge di Bilancio 2019 (art. 1 co. 273 – 275) ha previsto un nuovo regime di imposizione sostitutiva dell'Irpef per le persone fisiche titolari di redditi di pensione di fonte estera, inserendo l'articolo 24-ter nel Tuir che prevede, per le persone fisiche titolari di redditi di pensione di fonte estera che trasferiscono in Italia la propria residenza nel Mezzogiorno, la possibilità di optare per l'assoggettamento dei redditi di qualunque categoria, prodotti all'estero, a un'imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, con aliquota del 7% per ciascuno dei periodi di imposta di validità dell' opzione. L'obiettivo è favorire investimenti, consumi e il radicamento nei comuni del Mezzogiorno con determinate caratteristiche demografiche, da parte di soggetti non residenti che percepiscono redditi da pensione, sempreché vengano erogati da soggetti esteri.

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