Giovedì, 29 Agosto 2019 15:13

Corrispettivi: invio entro il 2 settembre senza sanzioni

Il prossimo 2 settembre scade il termine ultimo per inviare all'Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi percepiti e pagati nel corso del mese di luglio, evitando così di incappare in pesanti sanzioni economiche. Come stabilito dal Decreto crescita (DL 34/2019) e ricordato nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 4 luglio 2019, nel primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, decorrente dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume di affari superiore a 400mila euro e dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri soggetti, non si applicano le sanzioni previste in caso di ritardo nell’invio dei dati, a condizione che la trasmissione telematica sia effettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto.

Pertanto dato che il termine per le operazioni di luglio sarebbe il 31 agosto che è un sabato, la data ultima entro cui è possibile trasmettere i corrispettivi senza incorrere in sanzioni è lunedì 2 settembre. L’invio può essere effettuato direttamente o tramite intermediari abilitati ex art. 3 comma 3 del DPR 322/98. I soggetti possono adempiere all’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, mediante i servizi online messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia  all’interno dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.

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