Giovedì, 01 Agosto 2019 17:12

Inail: rateazioni dei debiti per premi non iscritti a ruolo

Online la circolare Inail n.22 del 29 luglio 2019 con la quale l'Istituto comunica che, con la determina del Presidente dell’Inail 23 luglio 2019, n. 227, è stata modificata e semplificata la disciplina delle rateazioni fino a 24 rate dei debiti contributivi per premi e accessori non iscritti a ruolo, concesse dall’Inail ai sensi dell’articolo 2, comma 11, della legge 7 dicembre 1989, n. 389. In particolare è stato eliminato l'obbligo del versamento dell’acconto o rata provvisoria contestualmente all’istanza di rateazione. L'Inail spiega che possono essere oggetto di rateizzazione: debiti scaduti; debiti correnti (nel qual caso la domanda di rateazione deve essere presentata prima della scadenza di pagamento); debito per il quale il datore di lavoro, in sede di autoliquidazione, ha chiesto di effettuare il pagamento in quattro rate.

Il debitore, identificato dal codice fiscale, che si trovi in temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica e che intenda regolarizzare la propria situazione, deve presentare domanda di rateazione utilizzando il servizio telematico "istanza di rateazione" disponibile sul portale istituzionale. All’interno della domanda – spiega l’Inail – bisogna indicare l’importo da rateizzare e il numero delle rate mensili, uguali e consecutive, tramite le quali si intende saldare il debito, specificando se tale importo si riferisce a debiti scaduti o correnti. La domanda potrà essere accolta a condizione che l’importo della singola rata comprensiva di interessi non sia inferiore a 150,00 euro. Per questo motivo le sedi territoriali avranno a disposizione un'apposita funzione di simulazione del piano di ammortamento per gli interessati. Per quanto riguarda il piano di ammortamento, in caso di accoglimento, la rateazione avrà effetto con il pagamento della prima rata entro il termine fissato dall' Inail. Le successive rate andranno versate secondo il piano di ammortamento, ovvero a rate costanti e uguali con scadenza mensile a 30 giorni dalla scadenza della prima rata. In caso di omesso o parziale pagamento della prima rata c'è l'annullamento della rateazione; allo stesso modo, l'omesso o parziale pagamento anche di una sola delle rate successive alla prima comporta la revoca della rateazione.

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