Lunedì, 28 Aprile 2014 09:05

Nuovo credito per dipendenti pari a 640 euro

Il nuovo comma 1 bis dell'articolo 13 del Tuir è rivolto a tutti coloro che percepiranno nel 2014 redditi di lavoro dipendente e alcune categorie di redditi assimilati al lavoratore dipendente (esclusi pensionati, liberi professionisti in intramuraria SSN, indennità, gettoni di presenza e gli altri compensi corrisposti dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni per l'esercizio di pubbliche funzioni e le indennità percepite dai membri del Parlamento nazionale e del Parlamento europeo).

Il credito è pari a 640 euro, se il reddito complessivo  non  e'  superiore  a 24.000 euro e a 640 euro, se il reddito complessivo è superiore a  24.000 euro  ma  non  a  26.000  euro.  Il  credito  spetta  per  la  parte corrispondente al rapporto tra l'importo di  26.000  euro,  diminuito del reddito complessivo, e l'importo di 2.000 euro.".

Il credito di 640 euro va rapportato al periodo di lavoro nell'anno e sarà riconosciuto dal primo periodo di paga utile.

Il credito è attribuito  sugli  emolumenti corrisposti in ciascun  periodo  di  paga rapportandolo  al  periodo stesso. A tal fine, il sostituto d'imposta utilizza, fino a capienza, l'ammontare complessivo delle ritenute disponibile in ciascun periodo di paga e, per la differenza,  i contributi previdenziali dovuti  per il medesimo periodo di paga.  L'importo  del credito riconosciuto andrò indicato nel CUD. 

I datori di lavoro domestici non essendo sostituti di imposta, non potranno anticipare alcun credito. Potranno fare i recuperi i lavoratori in sede di Unico o 730.

DECRETO-LEGGE 24 aprile 2014, n. 66