Lunedì, 03 Giugno 2019 17:17

Le Novità Normative della Settimana dal 27 maggio al 2 giugno 2019

Credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di manutenzione, restauro o realizzazione di impianti sportivi pubblici - LINK

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.124 del 29 maggio 2019, il DPCM del 30 aprile 2019, recante disposizioni in materia di credito d'imposta per le erogazioni liberali effettuate per interventi di manutenzione, restauro o realizzazione di impianti sportivi pubblici.

Il credito d'imposta viene riconosciuto, nella misura del 65%, a:

- persone fisicheed enti non commerciali, ai quali spetta nel limite del 20% del reddito imponibile;

- titolari di reddito di impresa, ai quali spetta nel limite del 10 per mille dei ricavi annui;

- stabili organizzazioninel territorio dello Stato di imprese non residenti. 


 

INPS

Richiesta di abilitazione per Amministrazioni ed Enti all’utilizzo dell’applicativo informatico Nuova Passweb

L’INPS, con il messaggio n. 2045 del 28 maggio 2019, comunica  le modifiche apportate in tema di abilitazioni alle procedure (Nuova Passweb) per Amministrazioni ed Enti.

L’utilizzo dell’applicativo Nuova Passweb consente alle Amministrazioni Pubbliche, previa abilitazione, di visualizzare e sistemare le posizioni assicurative dei propri dipendenti iscritti alle casse della Gestione pubblica. - Link

 

Costituzione di rendita vitalizia per i contributi omessi e caduti in prescrizione

Con la circolare n. 78 del 29 maggio 2019, l’INPS afferma che per costituire la rendita vitalizia finalizzata a riscattare i periodi di omissione contributiva caduti in prescrizione è necessario provare l’esistenza del rapporto di lavoro e la retribuzione percepita dal lavoratore. Ai fini della prova dell'esistenza del rapporto dovrà essere utilizzata la documentazione redatta all’epoca dello svolgimento del rapporto di lavoro o anche in epoca successiva, purché risalente rispetto all’epoca della domanda di rendita vitalizia, tale da far escludere che sussistano elementi che facciano ritenere la documentazione costituita allo specifico scopo di usufruire del beneficio in argomento. - Link

 


INPGI

Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato

L’INPGI, con la circolare n. 4 del 28 maggio 2019 fornisce istruzioni per l’accesso al beneficio dell’assunzione agevolata di giovani fino a 29 anni (34 anni per il 2018; art. 1, c. 100 – 107 L. 205/2017), in riferimento alle peculiarità dei rapporti di lavoro stipulati con i giornalisti. In data 25 ottobre 2018 il Consiglio di Amministrazione dell’INPGI ha deliberato di estendere tale beneficio anche nei casi di assunzione di giornalisti assicurati presso l’Istituto, subordinando tuttavia l’efficacia delle disposizioni alla stipula di una convenzione INPS – INPGI. - Link

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Diffida accertativa e procedure di conciliazioni

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 5066 del 30 maggio 2019,  ha affermato che l’unica sede valida per una  conciliazione , successiva ad una diffida accertativa per crediti patrimoniali è quella prevista nelle forme e nelle modalità disciplinate dall’art 11  del D.lgs 124/2011 , ossia quella davanti al conciliatore monocratico.

Ne consegue che,una volta adottata e validata la diffida accertativa,eventuali motivi di doglianza da parte del datore di lavoro in ordine a conciliazioni intervenute presso altre sedi potranno essere fatte valere giudizialmente esclusivamente nella fase dell’opposizione all’esecuzione. - Link

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Visto di conformità infedele

L’Agenzia delle entrate con la circolare n. 12 del 24 maggio 2019 ha precisato che le modifiche alla disciplina del regime sanzionatorio in materia di errori commessi dai centri di assistenza fiscale  e dai professionisti, introdotte dal decreto-legge 4/2019, si applicano a partire dall’assistenza prestata nel 2019 con riferimento all’anno d’imposta 2018

Professionisti abilitati, responsabili dell’assistenza fiscale e Caf sono tenuti al pagamento di un importo pari al 30 per cento della maggiore imposta riscontrata. - Link

 

Titolari di funzioni di direzione e amministrazione di una fondazione

Con la risoluzione n. 53 del 29 maggio 2019, l’Agenzia delle entrate ha affermato che i titolari di funzioni di direzione generale e amministrazione di una fondazione non sono tenuti alla compilazione del quadro RW della propria dichiarazione dei redditi con riferimento agli investimenti e alle attività finanziarie detenuti all’estero dalla stessa fondazione.

si tratta di soggetti che non possono essere considerati titolari effettivi delle attività detenute all’estero dall’ente. - Link

 

Finanziamento sisma centro Italia

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 54 del 30 maggio 2019 ha istituito il codice “6895” da indicare  in F24per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta per il recupero degli interessi e delle spese di gestione relativi ai finanziamenti agevolati erogati agli imprenditori, ai professionisti e agli agricoltori dei territori colpiti dai terremoti del 2016 e 2017. - Link

 

Consultazione fatture elettroniche

Con provvedimento del 30 maggio 2019 dell’Agenzia delle entrate slitta dal 31 maggio al 1° luglio 2019 la data dalla quale operatori Iva (e loro intermediari) e consumatori finali potranno aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei relativi duplicati informatici. Più tempo anche per l’adesione al servizio che potrà essere effettuata fino al 31 ottobre 2019 e non più entro il prossimo 2 settembre. - Link

 

Dichiarazioni dei redditi 2019

Con la circolare n. 13/E del 31 maggio 2019, l’Agenzia delle Entrateha pubblicato una guida alla dichiarazione dei redditi per le persone fisiche. Si tratta di un vero e proprio vademecum su detrazioni, deduzioni, crediti d’imposta, ritenute, documenti da presentare e conservare con la dichiarazione dei redditi, realizzato dall’Agenzia delle entrate. Lo scopo è guidare cittadini, intermediari e uffici nell’adempimento fiscale più importante dell’anno. - Link

 

 

Modalità applicative regine agevolato pensionati non residenti

Con provvedimento del 31 maggio 2019 l’Agenzia delle entrate detta regole e modalità di applicazione e revoca del regime di   tassazione agevolata con aliquota ridotta al 7% per cinque anni per i pensionati residenti all’estero che si trasferiscono in un comune con meno di 20.000 abitanti situato nelle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia. - Link

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE  - INTERPELLO

Risposta n. 163 del 28/05/2019 – regime forfettario vincitore di un concorso pubblico

la circostanza che il rapporto di lavoro autonomo tra il professionista e l’ente pubblico (con il quale è intercorso un rapporto di lavoro dipendente) si potrà eventualmente instaurare solo se il primo risulterà vincitore all’esito di un concorso pubblico bandito dal secondo, escluderebbe la sussistenza di un’artificiosa trasformazione nel senso sopra descritto. Pertanto, sulla base dei chiarimenti forniti dalla circolare n. 9/E sopracitata, la scrivente ritiene che,nel caso in cui il contribuente dovesse risultare vincitore all’esito della suddetta procedura concorsuale, nei confronti dello stesso non opererà la causa ostativa in parola. - Link


Risposta n. 164 del 28/05/2019 - prestazioni effettuate e fatturate ante concordato preventivo e riscosse successivamente

Non si può considerare il credito IVA relativo alle operazioni antecedenti al concordato preventivo come sorto in occasione delle procedure concorsuali: tali operazioni si devono considerare effettuate al momento dell’emissione della fattura, anche se il pagamento della prestazione (come nel caso in esame) è avvenuto successivamente all’apertura della procedura concorsuale. - Link


Risposta n. 165 del 28/05/2019 - Ricorso “per saltum” e pace fiscale

In caso di ricorso “per saltum” dinanzi alla Corte di cassazione, ovvero quando dal primo grado di giudizio si passa direttamente al terzo, l'importo da pagare ai fini della definizione agevolata è calcolato sulla pronuncia di primo grado (40% in caso di soccombenza dell'Agenzia). Non può essere versato il solo 5% del valore della controversia, previsto in caso di controversie tributarie pendenti innanzi alla Corte di cassazione per le quali l’Agenzia delle entrate risulti soccombente “in tutti i precedenti gradi di giudizio”.  In caso di ricorso per saltum, infatti, manca il requisito della doppia soccombenza delle Entrate non essendoci stato, in via ordinaria, un doppio grado di merito del giudizio. - Link


Risposta n. 166 del 28/05/2019 - Pluralità di liti della fiscal unit

La società controllante può definire la lite in relazione alla maggiore IRES effettiva contestata alla fiscal unit, con l’effetto di determinare la cessazione della materia del contendere anche nella controversia instaurata dalla controllata sull’avviso di accertamento ad essa notificato. È consentita la definizione della lite anche alla consolidata, prendendo a riferimento l’IRES “teorica” sul maggior imponibile risultante nell’ambito dell’accertamento di primo livello. - Link

 

Risposta n. 167 del 28/05/2019 - trattamento fiscale da applicare a un compenso c.d. “reversibile”

Il compenso reversibile, che rientra nel possesso di una società italiana, concorre alla formazione del reddito complessivo al lordo della ritenuta in uscita applicata dallo Stato della fonte (estero), con conseguente possibilità di fruire del credito d’imposta per le imposte pagate all’estero.

Link_ https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/normativa+e+prassi/risposte+agli+interpelli/interpelli/archivio+interpelli/interpelli+2019/maggio+2019+interpelli/interpello+167+2019/Risposta+n.+167+del+2019.pdf

Risposta n. 168 del 29/05/2019 - contributi regionali e acquisto di beni e servizi

I contributi regionali ad una società si qualificano come contribuiti fuori dal campo IVA, che senza una convenzione tra la Regione e la società che specifichi i rispettivi diritti ed obblighi, non è possibile inquadrare i rapporti tra le due parti nell’ambito di un rapporto di natura contrattuale. - Link

 

Risposte nn. 169 e 171del 30 maggio 2019 – regime forfettario controllo diretto di s.r.l.

il contribuente, qualora sia integrata la causa ostativa inerente il controllo diretto di s.r.l.nel 2019, dovrà decaderedal regime per il periodo d'imposta 2020(restando comunque la possibilità di applicare il regime forfetario nel 2019). - Link - Link



Risposte n 172 del 30 maggio 2019 - richieste di note di debito del cessionario/committente

Le richieste del cessionario/committente al cedente/prestatore di variazioni non sono gestite dal Sistema di Interscambio. Lo SdI, infatti, esclude qualsiasi richiesta (documento o nota) non espressamente prevista da una disposizione normativa; quali, ad esempio, note di debito c.d. “anomale” del cessionario/committente, emesse in sostituzione delle note di variazione in diminuzione del cedente/prestatore. Infine l’Agenzia precisa che le note di debito dei cessionari/committenti (sia analogiche che extra SdI) possono essere utilizzate dal cessionario/committente ai fini delle imposte dirette, per rettificare, esclusivamente sul piano finanziario, il documento originario, a condizione che ciò avvenga in presenza di idonea documentazione. - Link

 

Risposte n 173 del 30 maggio 2019 - Regime forfetario datore di lavoro estero

Il contribuente che presti la sua attività professionale principalmente nei confronti del suo ultimo datore di lavoro estero possa applicare il regime forfetario: il fatto che l’ultimo datore di lavoro sia un soggetto estero escluderebbe il rischio di un’artificiosa trasformazione del rapporto di lavoro dipendente in lavoro autonomo. - Link

 


AGENZIA DELLE ENTRATE – PRINCIPIO DI DIRITTO

Principio di diritto n. 15 del 29 maggio 2019,  Corretta determinazione del credito d’imposta estero

Il credito d’imposta per redditi prodotti all’estero è riconosciuto solo quando venga rispettata la condizione di concorso di tali redditi alla formazione del reddito complessivo dichiarato in Italia.  In tal caso il concorso del reddito prodotto all’estero alla formazione del reddito complessivo imponibile in Italia costituisce un requisito necessario ai fini della successiva detrazione dall’imposta italiana dell’imposta pagata all’estero nei limiti della maximum deduction. - Link



Principio di diritto n. 16 del 29 maggio 2019,  Chiarimenti in merito ai criteri diindividuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata

Ai fini del regime Controlled foreign companies(CFC) si utilizza il criterio di prevalenzaper verificare se lo stato in cui opera la società controllata estera sia o meno un paradiso fiscale. Modificata la norma che considerava speciali i regimi che concedono un trattamento agevolato strutturale, intendendosi per tale un’imposizione inferiore alla metàdi quella italiana. - Link



Principio di diritto n. 17 del 29 maggio 2019,  Tassazione di utili di fonte estera - Link

Per effetto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1007, Legge di Bilancio 2018, non si considerano provenienti da società residenti/localizzate in Paesi a fiscalità privilegiata:

  • gli utili percepiti dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 (in generale dal 2015) maturati in periodi precedenti nei quali le società partecipate erano residenti/localizzate in Stati non presenti nell’elenco di cui al D.M. 21 novembre 2001 (“black list”);

  • gli utili maturati in periodi successivi a quello in corso al 31 dicembre 2014 (in generale dal 2015) in Stati non a fiscalità privilegiata, successivamente percepiti in periodi in cui risultano integrate le condizioni di cui all’art. 167, comma 4, TUIR.

che tale previsione:

  • si applica esclusivamente ai casi in cui al momento della distribuzione di utili pregressi, muti la qualificazione dello Stato di residenza della società partecipata, da Paese considerato a tassazione ordinaria a Paese a fiscalità privilegiata;

  • non si applica nei casi in cui la maturazione degli utili è avvenuta in periodi d’imposta nei quali le società partecipate erano residenti o localizzate in Stati inclusi nella “black list” di cui al D.M. 21 novembre 2001 e la percezione degli stessi avviene quando le predette società risiedono in Stati non a regime fiscale privilegiato.

 

Principio di diritto n. 18 del 29 maggio 2019,  Trattamento degli utili provenienti da una stabile organizzazione di una società partecipata non residente

Per ricostruire il corretto regime di tassazione degli utili distribuiti da una partecipata estera residente in un paese non considerato a regime fiscale privilegiato (white list) con stabile organizzazione in un paese a regime fiscale privilegiato (black list), occorre trattare autonomamente gli utili prodotti dalla partecipata direttamente rispetto a quelli prodotti dalla stabile organizzazione (branch). - Link

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