Martedì, 09 Aprile 2019 16:00

Le Novità Normative della Settimana dal 1 aprile al 7 aprile 2019

Strutture sanitarie militari – invio dati al sistema tessera sanitaria

Il Ministero dell’economia e delle finanze con il decreto 22 marzo 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 4 aprile 2019, estende l’obbligo alle strutture sanitarie previste dal Codice dell’ordinamento militare (ad esempio, centri ospedalieri militari e dipartimenti militari di medicina legale) di  inviare i dati delle spese sanitarie sostenute presso di loro dalle persone fisiche a partire dal 1° gennaio 2019 al Sistema tessera sanitaria, dei dati relativi alle spese sanitarie e alle spese veterinarie, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata. - Link

 

INPS


Cessione del quinto delle pensioni.

L’INPS, con il messaggio n. 1404 del 5 aprile 2019, comunica il tasso da applicare ai prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione per il periodo 1° aprile 2019 – 30 giugno 2019. - Link


Estensione del diritto al congedo straordinario

L’INPS, con la circolare n. 49 del 2019, recepisce quanto disposto dalla Sentenza della Corte Costituzionale n. 232 del 7 dicembre 2018, estendendo il diritto al congedo straordinario ai figli dei soggetti disabili in situazione di gravità non conviventi al momento della presentazione della domanda di congedo. - Link


Mancata proroga del beneficio “contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia”

Con il  messaggio n. 1353 del 3 aprile  2019, l’INPS ricorda la mancata proroga, da parte della Legge di bilancio 2019, della possibilità di fruire del bonus asilo nido o del libretto famiglia per servizi di baby sitting come alternativa al congedo parentale. Pertanto i benefici residui ancora spettanti a chi ha presentato domanda nel 2018 dovranno essere fruiti improrogabilmente entro il 31 dicembre 2019, in caso di opzione per il Libretto famiglia, oppure entro il 31 luglio 2019 in caso di contributo per la frequenza dell’asilo nido. - Link
 

Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche,Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18gennaio 2017.

L’INPS, con la circolare n. 48 del 29 marzo 2019, ha fornito indicazioni in merito alle novità introdotte, in particolare, dalla L. 145/2018, in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nel Centro Italia a decorrere dal 24.8.2016.

In particolare a seguito della pubblicazione della citata legge 145/2018, con riferimento ai territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi nelle regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017, la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi, precedentemente fissata al 31 gennaio 2019, è stata prorogata alla data del 1° giugno 2019. - Link


Professori, ricercatori universitari e figure equiparate che svolgono attività di assistenza sanitaria presso aziende ospedaliero-universitarie

L’INPS, con il messaggio n. 1281 del 29 marzo 2019, ha chiarito che i professori e i ricercatori universitari e le figure equiparate che che svolgono, in aggiunta all’attività didattica e di ricerca, attività di assistenza sanitaria presso aziende ospedaliero-universitarie o strutture convenzionate., dato che l’attività assistenziale medica svolta presso tali strutture trova il suo fondamento nel rapporto di lavoro principale instaurato con l’Università, pertanto l’obbligo di contribuzione deve essere assolto anche per le retribuzioni erogate per l’attività sanitaria. - Link


Comunicazione delle valutazioni medico-legali dell’Inps sulla documentazione presentata dal lavoratore a seguito di assenza alla visita medica di controllo.

L’INPS, con il messaggio n. 1270 del 29 marzo 2019,  comunica il rilascio di una specifica funzionalità sul Portale dell’Istituto, finalizzata a fornire on line e direttamente al datore di lavoro l’esito delle valutazioni medico-legali dell’Inps sulla documentazione presentata dal lavoratore a seguito di assenza alla visita medica di controllo. - Link

 

MINISTERO DEL LAVORO


Trattamento di CIGS per riorganizzazione, crisi aziendale

Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 6 del 3 aprile 2019, comunica  il rifinanziamento per l’anno 2019 ed estensione per l’anno 2020 della proroga del trattamento di CIGS per riorganizzazione, crisi aziendale e contratto di solidarietà ai sensi dell’art. 22 bis del D.L.vo n. 148/2015. La nuova disposizione normativa, pertanto, estende anche per l’anno 2020  la possibilità alle imprese con rilevanza economica strategica anche a livello regionale che presentino rilevanti problematiche occupazionali  di richiedere la proroga dell’intervento straordinario di integrazione salariale, sino al limite massimo di dodici mesi. - Link
 

Tariffe INAIL pubblicati i decreti

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, in data 2 aprile 2019, i Decreti concernenti le nuove tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, ai sensi dell’articolo 1, comma 1121, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019). 

Nel nuovo impianto, il calcolo dell’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico tiene conto della gravità degli infortuni e non semplicemente degli oneri sostenuti dall’Istituto per indennizzarli

Il sistema è stato reso più aderente agli attuali fattori di rischio attraverso una razionalizzazione delle voci di tariffa, che si è tradotta nell’eliminazione di quelle relative ad attività obsolete e nell’introduzione di nuove voci che tengono conto dell’evoluzione tecnologica e delle nuove modalità di organizzazione del lavoro. - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE
 

Trasmissione dei dati relativi ai finanziamenti a favore delle popolazioni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dagli eventi sismici del 2016

Con provvedimento del 29 marzo 2019, l'Agenzia delle Entrate  ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati relativi ai finanziamenti a favore delle popolazioni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dagli eventi sismici del 2016.  La trasmissione deve essere effettuata entro il mese successivo a ciascun semestre solare in cui il finanziamento è concesso o a quello in cui si verifica l’evento da comunicare. Per le somme erogate entro il 31 dicembre 2018 (comprese eventuali risoluzioni), c’è tempo fino al 31 luglio 2019. - Link
 

Definizione agevolata delle controversie tributarie

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 6 del 1 aprile 2019 ha reso noto i chiarimenti sulla definizione agevolata delle liti pendenti, introdotta dal D.L. 119/2018. L’Agenzia delle entrate spiega che rientrano nel definizione agevolata  i contenziosi sugli avvisi di accertamento, i provvedimenti di irrogazione di sanzioni, gli atti di recupero di crediti d’imposta indebitamente utilizzati e, in generale, sugli atti impositivi che recano una pretesa tributaria quantificabile. Infine  la circolare spiega quali liti sono da considerarsi pendenti ai fini della definizione agevolata, come si determinano il valore della controversia, gli importi dovuti e le percentuali nei casi di soccombenza parziale. - Link


Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno

Con la risoluzione n. 39 del 2 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che nell’ambito del credito di imposta per investimenti in beni strumentali nel Mezzogiorno, in caso di rettifica del piano di investimento, il contribuente deve darne puntuale comunicazione all’Agenzia delle entrate. Il bonus complessivamente fruibile in compensazione per l’anno in cui si attuano gli investimenti sarà pari alla somma di quello inizialmente previsto per i periodi “bucati” e di quello programmato per l’ultimo anno. - Link
 

Credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo

Con la risoluzione n. 40 del 2 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate afferma che gli  investimenti ammessi al credito d’imposta in investimenti  in attività di ricerca e sviluppo  devono tradizionalmente riguardare attività di “ricerca fondamentale”, “ricerca industriale” e “sviluppo sperimentale”. È escluso dal beneficio il progetto finalizzato a incrementare l’efficienza della gestione dei flussi di lavoro e migliorare la formazione del personale, trattandosi di “innovazione di processo”. - Link

 

MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


Zona franca Lombardia, l’elenco  delle imprese ammesse ai benefici

Pubblicato, sul sito del ministero dello Sviluppo economico, il decreto direttoriale 3 aprile 2019, che approva l’elenco delle microimprese, situate nei comuni della Zona franca Lombardia interessata dal sisma del 20 e 29 maggio 2016, ammesse alle agevolazioni incrementali previste dall’articolo 46-sexies del Dl 50/2017 e dall’articolo 1, comma 719, della legge 205/2017.
Le esenzioni d’imposta (che riguardano le imposte dirette, l’Irap e l’Imu), previste originariamente soltanto per il periodo d’imposta 2016 (articolo 1, comma 451, legge 208/2015), sono state successivamente prorogate, da ultimo, fino al 31 dicembre 2019 (articolo 1, commi da 445 a 456, legge 208/2015). - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE - INTERPELLO


Risposta n. 91  del 1 aprile 2019  - cessione di crediti pro solvendo

In caso di cessione di crediti pro solvendo, se con la chiusura del fallimento l’infruttuosità della procedura è formalmente accertata in via definitiva in capo al soggetto che si è insinuato nel passivo, sotto il profilo sostanziale i suoi effetti si riverberano in capo al cedente che, appunto, con la cessione pro solvendo, è responsabile dell’inadempimento del debitore. Il cessionario può emettere note di variazione in diminuzione dell’Iva ai sensi dell’articolo 26, comma 2, Dpr 633/1972. - Link


Risposta n. 92 del 2 aprile 2019  - Risoluzione della compravendita con riserva di proprietà per inadempimento del compratore

In caso di risoluzione della compravendita con riserva di proprietà di un complesso aziendale per inadempimento del cessionario, il venditore reimmesso nel possesso dell’azienda non deve presentare una dichiarazione integrativa a favore per portare in diminuzione la plusvalenza venuta meno a causa del mancato incasso del prezzo stabilito. Inoltre, ai fini fiscali, l’ammortamento dei beni facenti parte del complesso aziendale (rientrati nella titolarità e nel possesso del venditore) deve iniziare ex novo. - Link


Risposta n. 93 del 2 aprile 2019 -  tax free shopping

Nel “tax free shopping”, spetta al cedente decidere se far pagare il prezzo del bene al netto dell’Iva o attendere la prova dell’avvenuto trasporto fuori dall’Ue prima di restituire l’imposta. Il cessionario può scegliere se avvalersi o meno dell’ausilio delle società di tax free. Il cedente deve emettere la fattura in modalità elettronica e non può rifiutarla. - Link
 

Risposta n. 94 del 3 aprile 2019 - trattamento, ai fini IVA, delle prestazioni didattiche universitarie rese da società

Non sussistano i presupposti per l’applicazione dell’esenzione Iva in merito alle prestazioni didattiche rese per le materie presenti nell’ordinamento universitario, in quanto la società interpellante, anche in sede di documentazione integrativa, non risulta autorizzata dal Miur. Inoltre, non risulta che i corsi in favore degli studenti universitari rientrino nell’ambito di un’attività approvata e finanziata da enti pubblici (amministrazioni statali, regioni, enti locali, università eccetera) tale da far ritenere sussistente un riconoscimento per atto concludente della specifica attività didattica e formativa posta in essere. - Link
 

Risposta n. 95  del 5 aprile 2019 - pannelli solari su beni merce

La norma istitutiva del super ammortamento, fa riferimento ai beni“strumentali”comporta che i beni oggetto di investimento devono caratterizzarsi per il requisito della“strumentalità” rispetto all’attività esercitata dall’impresa beneficiaria della maggiorazione. Sono, pertanto, esclusi i c.d. beni merce come quelli oggetto del caso di specie ne possono accedere all’ecobonus  in quanto la norma si riferisce ferire esclusivamente agli utilizzatori degli immobili oggetto degli interventi e non anche ai soggetti che ne fanno commercio. - Link
 

Risposta n. 96 del 5 aprile 2019 -  piani individuali a lungo termine

Gli investimenti in quote di Srl offerte al pubblico tramite piattaforme di equity crowdfunding legittimamente operanti, queste possono essere inserite tra gli investimenti qualificati di un piano di risparmio a lungo termine, fermo restando il rispetto di tutti i limiti e divieti previsti dalla disciplina Pir.
Con riferimento ai prestiti P2P, l’Amministrazione sottolinea che l’esercizio di detta attività di finanziamento è riconducibile al contratto di mutuo. Queste tipologie di prestito, pertanto, non risultano riconducibili nell’ambito della nozione di strumento finanziario e, dunque, non possono costituire oggetto di investimento ai fini della applicazione del regime Pir. - Link


Risposta n. 97 del 5 aprile 2019 - OICR di tipo chiuso

Gli Oicr possono considerarsi investimenti qualificati ai fini del regime Pir, a condizione che il relativo regolamento (o documentazione di offerta) indichi espressamente i vincoli, i limiti e i divieti di investimento previsti dalla normativa fiscale pro tempore vigente in materia. È necessario, peraltro, che l’Oicr (le cui quote sono inserite nel Pir) raggiunga le soglie di investimento previste dalla normativa e, pertanto, solo a partire da tale momento si considererà applicabile il regime Pir. Conseguentemente, il requisito temporale (holding period) inizia a decorrere da tale data (e non dalla sottoscrizione) ed eventuali redditi distribuiti all’investitore prima di tale momento non beneficeranno del regime di esenzione in esame. - Link
 

Risposta n. 98 del 5 aprile 2019 -  società di investimento a capitale fisso

La misura agevolativa, introdotta dall’articolo 22 del Dl 91/2014 (“decreto competitività”), riguarda soltanto i finanziamenti concessi a soggetti che esercitano nel territorio attività d’impresa secondo l’accezione propria del diritto tributario: ovvero si applica solo ai finanziamenti ricevuti da società ed enti commerciali e imprenditori individuali, residenti, nonché dalle stabili organizzazioni in Italia di società ed enti non residenti, individuati dall’articolo 73, comma 1, lettere a) e b), del Tuir.

La Sicaf si configura come “Oicr chiuso costituito in forma di società per azioni a capitale fisso con sede legale e direzione generale in Italia avente per oggetto esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante l’offerta di proprie azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi”, tale soggetto deve sottoporre a ritenuta gli interessi che corrisponde all’istituto di credito. - Link


Risposta n. 99   del 5 aprile 2019 - trattamento, ai fini IVA, dell’attività di organizzazione, programmazione e promozione di eventi sportivi

Una società senza stabile organizzazione in Italia, che svolge attività di organizzazione, programmazione e promozione di eventi sportivi (“Professional Track Days”), anche sul territorio nazionale, fornisce ai propri clienti italiani (scuderie automobilistiche professionistiche) un calendario di eventi, organizzati su circuiti automobilistici nazionali, per le attività di allenamento dei piloti e lo sviluppo tecnico delle autovetture non ha l’obbligo di nominare, ai fini Iva, un rappresentante fiscale in Italia oppure di operare mediante una legal entity. - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE PRINCIPIO DI DIRITTO

 

Principio di  diritto n. 12 del 2 aprile 2019 - commissioni applicate da una Banca agli esercenti convenzionati per pagamenti in moneta elettronica effettuati dai clienti/correntisti

Le commissioni applicate da una banca a esercenti convenzionati, in relazione a pagamenti fatti dai clienti/correntisti con moneta elettronica tramite una specifica applicazione informatica, sono esenti dall’Iva (articolo 10, primo comma, n. 1), Dpr 633/1972). Tali commissioni, infatti, remunerano un servizio prestato dalla banca, consistente nel trasferimento di fondi tra i soggetti interessati dalle operazioni sottostanti. In tali casi, la banca svolge un’attività di garanzia e gestione dei pagamenti a favore degli esercenti convenzionati, assimilabile all’attività di acquiring. - Link


Principio di  diritto n. 13 del 2 aprile 2019 - Note di variazione in diminuzione in ipotesi di risoluzione di contratti a prestazioni periodiche

In ipotesi di risoluzione (giudiziale o di diritto) dei contratti a prestazione periodica e continuativa, la facoltà di emettere nota di variazione, di cui all’articolo 26, comma 2), del Dpr 633/1972 non si estende, ai sensi del successivo comma 9), alle operazioni già eseguite da entrambe le parti contraenti.
Qualora il fornitore si avvalga della clausola risolutiva espressa prevista in contratto per “supposto” mancato adempimento della controparte, che contesta l’addebito in sede giudiziale, gli effetti della clausola invocata, ai fini della disciplina in esame, risultano subordinati all’esito del giudizio. - Link

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