Mercoledì, 20 Marzo 2019 17:21

Uniemens, ancora disguidi e criticità

Prosegue il disagio per imprenditori e Consulenti del Lavoro a causa di non condivisibili azioni dell'Inps. "La sospensione dell'indicazione della qualifica professionale nel flusso Uniemens è comunque segno che le richieste avanzate dalla Categoria sono state accolte, tanto più che il mancato inserimento dell'informazione in precedenza costituiva un errore bloccante. Tuttavia nemmeno al Consiglio nazionale è stato comunicato quanto durerà il periodo transitorio" e, di conseguenza, quando l’inserimento delle qualifiche professionali tornerà obbligatorio . Così Vincenzo Silvestri, Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, a seguito del comunicato stampa diffuso ieri dall'Inps dal quale si è appreso che l'obbligo di indicare nel flusso la qualifica professionale Istat dei lavoratori non è stato eliminato ma solo sospeso. "Mi auguro - ha continuato Silvestri - che la temporaneità non si interrompa improvvisamente ma ci sia un confronto".  E per quanto riguarda il dato sul trattamento di malattia, Silvestri sottolinea che anche questo errore è bloccante. Peraltro, la stragrande maggioranza dei dati richiesti potrebbero essere recuperati negli archivi limitando cosi la richiesta solo a casi di mancata disponibilità

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