Lunedì, 25 Febbraio 2019 11:37

Le Novità Normative della Settimana dal 18 al 24 febbraio 2019

Sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impegnano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  del 15 febbraio 2019, n. 39 il Decreto n. 151 del 22 dicembre 2018 del Ministero dell'Interno. Il decreto contiene il regolamento di attuazione della Direttiva 2009/52/CE, che introduce le sanzioni e i provvedimenti nei confronti dei datori di lavoro che impegnano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare. - Link


INPS

Prestazioni a sostegno del reddito, assistenziali e previdenziali,riferite a soggetti irreperibili e senza fissa dimora.
Con il messaggio n. 689 del 2019, l’INPS ha specificato quali sono i sussidi e le indennità erogabili ai soggetti irreperibili e senza fissa dimora e quali prestazioni invece prevedono, come requisito di base, l’obbligo di comunicazione della residenza. - Link

 

MINISTERO DEL LAVORO

Applicazione, per l'attività degli Enti ispettivi, della Circolare Orientamenti pratici per  la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all'amianto
Con interpello n. 2 del 15 febbraio 2019, la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavorofornisce precisazioni in ordine all'applicazione, per l'attività degli Enti ispettivi, della Circolare "Orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all'amianto" nell'ambito delle attività di lavoro dipendente previste dall'art. 249, co. 2, del D. Lgs. n. 81/2008. - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Definizione agevolata liti pendenti
Con provvedimento del 18 febbraio 2019 l'Agenzia delle entrate ha reso disponibile on line il modello e le istruzioni per la richiesta di definizione agevolata delle liti pendenti in ogni stato e grado di giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio, in cui è parte l’Agenzia delle Entrate. - Link

Attribuzione del codice M425

Con risoluzione n. 27 del 21 febbraio 2019 l'Agenzia delle entrate attribuisce il  codice M425, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri,per il nuovo Comune di  Cadrezzate con Osmate, in provincia di Varese, istituito mediante fusione dei Comuni di Cadrezzate e Osmate. - Link

Comune di Negrar di Valpolicella
Con risoluzione n. 28 del 21 febbraio 2019 l'Agenzia delle entrate cambiala denominazionenell’Archivio Comuni e Stati Esteridel  Comune di Negrar, in Provincia di Verona, in quella di Negrar di Valpolicella a seguito della La Legge  regionale  8 febbraio  201 9 , n.  7, della Regione Veneto. - Link

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie
Con risoluzione n. 29 del 21 febbraio 2019 l'Agenzia delle entrate istituisce i codici tributo necessari per il versamento tramite F24 delle somme delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie. La procedura si perfeziona con il versamento, entro il 31 maggio, dell’intera somma o della prima quota in caso di rateizzazione, tramite modello F24 e senza possibilità di compensazione. - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE  - INTERPELLO

Risposta n. 59 e 60  del 18 febbraio 2018- fusione tra entità under common
L’Agenzia delle Entrate sottolinea che  nella misura in cui la fusione tra entità under common controlcomporti, in base alla corretta applicazione dei principi contabili, il verificarsi di un disallineamento tra i valori contabili iscritti in bilancio e i corrispondenti valori fiscali, la stessa configurerebbe un presupposto per l’accesso al riallineamento di cui all’articolo 15, commi 10 e seguenti, mediante l’assolvimento dell’imposta sostitutiva sui valori residui netti al momento della fusione con le modalità e le tempistiche ivi disciplinate. - Link Risposta n.59 - Link Risposta n.60

Risposta n. 61 del 19 febbraio 2019 - Sisma bonus  – cumulabilità tra contributi ottenuti negli anni  2009 - 2010
Il finanziamento ottenuto per riparare i danni causati a un edificio dal terremoto del 2009 in Abruzzo non sbarra la strada alla fruizione del sisma bonus per interventi successivi, volti alla riduzione del rischio sismico, sullo stesso edifici. Considerata la contitolarità dell’immobile da mettere in sicurezza, ciascun erede potrà fruire del sisma bonus nella misura delle spese effettivamente sostenute e rimaste a carico. - Link

Risposta n. 62  del 19 febbraio 2019 - Intervento di recupero di complesso immobiliare
Per fruire della detrazione cosiddetta "bonus mobili", essa deve essere collegata ad interventi sull’abitazione riconducibili almeno alla manutenzione straordinaria, ovvero l’intervento abbia interessato pertinenze dell’immobile da arredare, anche se accatastate autonomamente, e che essa spetta anche per le parti comuni di edifici residenziali oggetto di interventi di manutenzione, anche ordinaria, a condizione che i mobili acquistati siano finalizzati all’arredo delle sole parti comuni. - Link

Risposta n. 63  del 19 febbraio 2019  - Pensione privilegiata ordinaria
L’assegno di superinvalidità, l’indennità di accompagnamento e l’indennità mensile per particolari cure fisioterapiche, connessi alle pensioni privilegiate ordinarie, sono esenti dall’imposta sui redditi delle persone fisiche, non avendo natura retributiva.- Link

Risposta 64  del 19 febbraio 2019 - Sisma bonus - Asseverazione tardiva
Non è possibile fruire del del sisma bonus qualori manchi la contestuale allegazione al titolo autorizzativo del progetto degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico contenente la prescritta asseverazione. - Link

Risposta 65  del 20 febbraio 2019 - Rilevanza territoriale, ai fini IVA, dei servizi resi ad un fondo di investimento alternativo immobiliare estero con immobili situati in Italia
Il servizio di assistenza alla Società di gestione in opportunità di acquisizione/cessione di beni immobili è riconducibile alla “gestione del portafoglio di investimenti immobiliari”. Tali servizi, autonomamente remunerati in misura percentuale rispetto al valore degli immobili oggetto di acquisto/cessione, appaiono per le Entrate funzionali al processo di investimento in beni immobili da parte del gestore del Fondo Beta ed essendo resi dall’Istante in favore del Fondo gestito da una società di gestione (SGR) stabilita in altro Stato membro, “non sono territorialmente rilevanti in Italia ai sensi dell’art. 7-ter, comma 1, lett. a), del D.P.R. n. 633/1972”; tutti gli ulteriori servizi di gestione e amministrazione ordinaria e corrente degli immobili in portafoglio, in quanto relativi a beni immobili situati nel territorio dello Stato (italiano), devono intendersi per le Entrate “territorialmente rilevanti ai fini IVA in Italia ai sensi dell’art. 7-quater, comma 1, lett. a), del D.P.R. n. 633/1972, e dovranno pertanto essere assoggettati ad IVA nel nostro Paese”. - Link

Risposta n. 66 del 21 febbraio 2019 - trasferimento, a seguito di conferimento di ramo d’azienda, del credito d’imposta per le imprese di esercizio cinematografico
Il credito di imposta generato dagli interventi di digitalizzazione degli impianti cinematografici può essere trasferito mediante il conferimento di ramo d’azienda e la successiva cessione della partecipazione a un’altra società operante nel medesimo settore. - Link


AGENZIA DELLE ENTRATE – CONSULENZA GIURIDICA

Consulenza giuridica n. 9 del 18 febbraio 2019 - Solidarietà cessionario-cedente nel recupero  crediti d’imposta nel settore cinematografico
Alla luce delle disposizioni del codice civile e di quelle proprie dei crediti d’imposta nel settore cinematografico e audiovisivo, il cessionario di tali crediti risponde in solido con il cedente, fino a concorrenza delle somme indebitamente fruite, laddove gli stessi risultano non spettanti perché revocati o decaduti. - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE PRICIPIO DI DIRITTO

Principio di diritto n. 9 del 22 febbraio 2019 - Aliquota Iva applicabile alla cessione e alla somministrazione di alimenti e  bevande
Il contratto di somministrazione di alimenti e bevande,è inquadrato nell’ambito delle fattispecie assimilate alle prestazioni di servizi dall’articolo 3, comma 2, n. 4) del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ed  è caratterizzato dalla commistione di “prestazioni di dare” e “prestazioni di fare. Inoltre, mentre la “somministrazione di alimenti e bevande” è  assoggettata  all’aliquota del 10 per cento, ai sensi del n. 121) della Tabella A, Parte III, allegata al d.P.R. n.633 del 1972, la “cessione”dovrà scontare l’aliquota applicabile in dipendenza della singola tipologia di bene alimentare venduto. - Link


ISTAT

TFR - Coefficiente di rivalutazione
L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mesedi gennaio  2019 che  è pari a102,2 %. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di gennaio 2019è pari a 0,198457% . - Link

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