Lunedì, 18 Febbraio 2019 08:01

Le Novità Normative della Settimana dall'11 al 17 febbraio 2019

Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2019, supplemento ordinario n. 6,  il D.lgs n. 14 del 12 gennaio 2019, contente il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Le principali novità  sono:
- la sostituzione del termine “fallimento” con l’espressione “liquidazione giudiziale”;
- l’introduzione di un sistema di alert che consenta una pronta rilevazione della crisi, per il soddisfacimento dei creditori e il risanamento dell’impresa;
- la priorità di trattazione a proposte finalizzate al superamento della crisi assicurando la continuità aziendale;
- la precedenza alle procedure alternative all’esecuzione giudiziale, tra gli strumenti di gestione della crisi;
- la semplificazione della disciplina dei diversi riti speciali in materia concorsuale;
- la riduzione dei costi e della durata delle procedure concorsuali;
- l’istituzione di un albo dei soggetti legittimati a svolgere le funzioni di gestione delle procedure concorsuali;
- la previsione di forme di tutela dell’occupazione e del reddito dei lavoratori in caso di crisi d’impresa.
Il provvedimento entrerà in vigore a decorrere dal 15 agosto 2020 e riguarderà anche i consulenti del lavoro. - Link

Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 13 febbraio 2019 Il D.M. 22 gennaio 2019 che  disciplina le procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. - Link

Conversione Decreto Semplificazioni in G.U.
È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 12 febbraio 2019, la legge n. 12 del 11 febbraio 2019, di conversione del decreto legge n. 135 del 14 dicembre 2018, con le disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione. - Link


INPS

Codici contratto all’interno del flusso UniEmens.
L’INPS, con il messaggio n. 592 del 13 febbraio 2019, rende noto l’istituzione, con decorrenza dal periodo di paga marzo 2019, di nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia Uniemens. - Link

Proroga ed ampliamento del congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti e proroga del congedo facoltativo
L’INPS, con il messaggio n. 591 del 13 febbraio 2019, s informa che la durata del congedo obbligatorio è aumentata, per l’anno 2019, a 5 giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore. Sono tenuti a presentare domanda all’Istituto solamente i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS, mentre, nel caso in cui le indennità siano anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro la fruizione del congedo di cui trattasi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto. - Link

Artigiani ed esercenti attività commerciali: contribuzione per l’anno 2019
Con la circolare n. 25 del 13 febbraio 2019, l’INPS comunica gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2019 per gli artigiani ed esercenti attività commerciali. - Link

 

MINISTERO DEL LAVORO

Durata del contratto di solidarietà in occasione di subentro di nuovo datore di lavoro in regime di cambio appalto
Il Ministero del Lavoro, con l'interpello n. 1 del 8 febbraio 2019, ha affermato che, in caso di cambio appalto per nuovo affidamento del servizio, l’impresa subentrante può accedere al contratto di solidarietà per il personale transitato dall’azienda cedente, già in regime di contratto di solidarietà, facendo ripartire un nuovo conteggio del periodo massimo nel quinquennio per l’impresa subentrante, del tutto distinto da quello fin ad allora utilizzato dall’azienda uscente. - Link

Corsi di aggiornamento per i professionisti  antincendio e corsi di aggiornamento per RSPP e coordinatori per la sicurezza -possibilità di istituire un unico corso con effetti abilitanti per diverse qualifiche professionali
Con l'interpello n. 1 del 31 gennaio 2019 è stato  chiesto alla Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro  se sia consentito organizzare un unico corso formativo che sia valido sia come aggiornamento per RSPP e coordinatori per la sicurezza, sia come seminario per i professionisti antincendio. La Commissione ha precisato che non è valida la partecipazione a corsi di formazione finalizzati all’aggiornamento di qualifiche specifiche diverse, ad eccezione dei corsi per i formatori per la sicurezza sul lavoro, e che non sia possibile che lo stesso evento sia configurato come corso di aggiornamento e come seminario allo stesso tempo. - Link

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Verbalizzazione accertamenti ispettivi –preclusioni ex art.3, comma 20, L. n. 335/1995 – indicazioni operative al personale ispettivo
L’Ispettorato nazionale del lavoro ha reso nota la circolare n. 4 del 11 dicembre 2019 che fornisce indicazioni al personale ispettivo in merito alla tematica delle preclusioni previste dall’art. 3, comma 20, della legge n. 335/1995 in materia di verbalizzazione degli accertamenti ispettivi. - Link

Somministrazione fraudolenta –indicazioni operative
Con la circolare n. 3 del 11 febbraio 2019, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce indicazioni operative sulla somministrazione fraudolenta, reintrodotta dalla L. n. 96/2018 di conversione del “Decreto Dignità” all’art. 38 bis del D.Lgs. n. 81/2015. Ferme restando le sanzioni amministrative di cui all'art. 18 del D. Lgs. n. 276/2003 L’ipotesi di reato – spiega la circolare - può configurarsi sia in situazioni di appalto illecito, disciplinato dalla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 5 del 2011, sia al di fuori di tale casistica, coinvolgendo agenzie di somministrazione autorizzate oppure nell’ambito di distacchi di personale, anche transnazionali. - Link

Limiti dell’orario di lavoro notturno
L’Ispettorato Nazionale del lavoro con la nota 1438 del 14 febbraio 2019 ha fornito chiarimenti in merito dell’arco temporale di riferimento su cui calcolare il rispetto del limite della media di ore notturne lavorate. Per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in assenza di una definizione normativa o contrattuale, la “settimana lavorativa” può essere astrattamente individuata su 6 giorni lavorativi e, in caso di prestazione lavorativa articolata su 5 giorni, il sesto giorno è da considerarsi giornata di lavoro a zero ore. - Link

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo chiarimenti concernenti la certificazione della documentazione contabile
Con la  circolare n. 38584 del 15 febbraio 2019 il ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti concernenti la corretta interpretazione  delle modifiche apportate dalla legge 145/2018  sul credito d imposta per attività di  ricerca e sviluppo. Il Ministero precisa che in sede di rilascio della certificazione della documentazione contabile non è richiesta a chi è incaricato della revisione legale dei conti (ovvero, in caso di imprese non tenute a tale controllo, al soggetto qualificato cui viene richiesta la certificazione) nessuna valutazione di carattere tecnico in merito all’ammissibilità al credito d’imposta delle attività di ricerca e sviluppo svolte dall’impresa. - Link

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Istituzione del codice tributo per  il versamento dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF per i redditi derivanti delle attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe ATECO 02.30 e di piante officinali spontanee
Con la risoluzione n. 10 del 13 febbraio 2019, l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo, “1853” da utilizzare per il versamento, tramite modello F24 Elide, dell’imposta sostitutiva dell’Irpef sui redditi derivanti dalle attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe Ateco 02.30 e di piante officinali spontanee, svolte in via occasionale da parte delle persone fisiche. - Link

Determinazione della riduzione forfetaria del cambio da applicare ai redditi,  diversi da quelli di impresa, delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del comune di Campione d’Italia
Con provvedimento 15 febbraio 2019 l'Agenzia delle entrate ha stabilito per il periodo d’imposta 2018, la riduzione forfetaria del cambio da applicare ai redditi, diversi da quelli di impresa, delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del comune di Campione d’Italia, nonché ai redditi di lavoro autonomo di professionisti e con studi nel comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso comune, e/o in Svizzera, è pari al 30%. - Link

Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo  riferite a più categorie reddituali
Con provvedimento del  15 febbraio 2019 con il quale l’Agenzia delle entrate ha stabilito le modalità con cui il Fisco mette preventivamente a disposizione dei contribuenti e della Guardia di finanza, elementi e informazioni dai quali risultano redditi, di varie tipologie, omessi o dichiarati soltanto in parte. Nel provvedimento anche le indicazioni per regolarizzare la posizione mediante ravvedimento operoso. - Link

Approvazione delle specifiche tecniche e dei controlli per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale
Con provvedimento del  15 febbraio 2019 con il quale l’Agenzia delle entrate ha approvato le specifiche tecniche da utilizzare per trasmettere i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, relativi al periodo d’imposta 2018 e i controlli di coerenza tra i modelli Redditi 2019 e quelli Isa. - Link


AGENZIA DELLE ENTRATE  - INTERPELLO

Risposta n. 38 del 12 febbraio 2019 - Detrazione interessi passivi mutuo cd. Misto
Gli interessi passivi relativi a un mutuo misto, erogato per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile, sono “cumulativamente” detraibili solo se l’immobile viene adibito ad abitazione principale entro sei mesi dalla conclusione dei lavori e se non sono ancora trascorsi due anni dall’acquisto. - Link

Risposta n. 44 del 12 febbraio 2019 - Imposta di bollo sui contratti
L' esenzione dall’imposta di bollo è applicabile esclusivamente a soggetti che rivestono la natura di amministrazione dello Stato. L’Aid (Agenzia industrie difesa) , tuttavia, al pari delle altre Agenzie istituite con il Dlgs 300/1999, non può, in assenza di un’apposita previsione normativa, essere considerata un’amministrazione dello Stato ai fini dell’esenzione dall’imposta di bollo. In conclusione, quindi, il contratto stipulato tra una pubblica amministrazione e l’Aid deve essere assoggettato all’imposta di bollo. - Link

Risposta n. 45 del 12 febbraio 2019 -Imposta di bollo sul duplicato informatico di un documento amministrativo informatico
Il presupposto dell’imposta di bollo si realizza solo per le copie informatiche di documenti informatici munite di dichiarazione di conformità all’originale. Per i duplicati informatici di documenti amministrativi informatici non è, invece, prevista alcuna dichiarazione di conformità all’originale, e, dunque, il rilascio di questi documenti non realizza il presupposto dell’imposta di bollo. In conclusione, quindi, per il rilascio dei duplicati informatici di un documento amministrativo informatico non deve essere applicata l’imposta di bollo. - Link

Risposta n. 48 del 12 febbraio 2019 - Fruizione dell’Art- bonus per erogazioni liberali
Non c’è spazio per l’art-bonus se la fondazione teatrale, destinataria di somme finalizzate alla ristrutturazione del teatro, non possiede alcuna caratteristica in grado di consentire alla stessa l’assimilazione a un ente o a una istituzione pubblica. - Link

Risposta n. 52 del 13 febbraio 2019 - disapplicazione delle limitazioni del diritto al riporto dell’eccedenza ACE  – fusione di società  totalmente  controllata che esercita  attività immobiliare –mancanza di spese per prestazioni di lavoro subordina to
A seguito della fusione per incorporazione di una società totalmente controllata, che esercita attività immobiliare e che non rispetta esclusivamente l’indice di vitalità economica relativo ai costi del personale, è ammissibile la disapplicazione delle limitazioni del diritto al riporto dell’eccedenza Ace maturata dalla controllata. - Link

Risposta n. 54 del 13 febbraio 2019 - medici di base – modalità di assolvimento degli obblighi di certificazione
Per le prestazioni eseguite nei confronti dell’Asl e direttamente a favore dei pazienti (i cui dati sono stati trasmessi al Sistema tessera sanitaria) i medici di famiglia non sono tenuti a emettere fatture elettroniche; inoltre, dal 1° gennaio 2019, non sono più tenuti neanche all’invio della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute. - Link

Risposta n. 55 del 14 febbraio 2019- note di variazione lodo rituale
Nell’ipotesi di lodo arbitrale rituale passato in giudicato, il dies a quoper il computo del termine entro cui è possibile esercitare il diritto alla detrazione dell’Iva è la data di sottoscrizione. Inoltre, dopo la scadenza del termine per l’emissione della nota di variazione, non è possibile presentare una dichiarazione integrativa Iva a favore per recuperare l’imposta versata. - Link

Risposta n. 56 del 15 febbraio 2019- trattamento fiscale ai fini Ires, Irap, imposte di registro e ipocatastali delle società costituite
Nell’ambito di un’operazione di cartolarizzazione di crediti, una Real estate owned company(Reoco) sconta l’Ires e l’Irap sui risultati derivanti dall’acquisizione, gestione e valorizzazione dei beni immobili e mobili registrati, nonché di altri beni e diritti concessi o costituiti, in qualunque forma, a garanzia dei crediti oggetto di cartolarizzazione. Le imposte di registro, ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa solo per le cessioni di immobili attuate mediante contratti di leasing. - Link


AGENZIA DELLE ENTRATE PRICNIPIO DI DIRITTO

Principio di diritto n. 3 del 12 febbraio 2019 -  Trattamento fiscale dei proventi derivanti da diritti patrimoniali rafforzati
La mancata integrazione da parte degli amministratori di società della percentuale di investimento minimo dell’1% (articolo 60, comma 1, lettera a, Dl 50/2017) - ai fini della qualificazione come redditi di capitale dei proventi da essi percepiti, derivanti da diritti patrimoniali rafforzati - dovuta alla presenza nel regolamento di un fondo di una clausola, non modificabile né integrabile, che pone dei limiti massimi all’investimento, non esclude la necessità di un inquadramento reddituale di tali proventi, da analizzare alla luce delle previsioni regolamentari e della documentazione prodotta. Link

Principio di diritto n. 4 del 12 febbraio 2019  - Incentivi fiscali all’investimento in PMI innovative
Nell’ipotesi in cui l’offerta di stock option emesse da una Pmi innovativa iscritta nell’apposito registro venga effettuata non in favore di un proprio dipendente, ma di un dipendente della società controllata, è inapplicabile l’agevolazione - prevista dall’articolo 27del Dl 179/2012 per le start up innovative e gli incubatori certificati, ed estesa alle Pmi innovative dall’articolo 4del Dl 3/2015 – consistente nell’esenzione fiscale e contributiva del reddito di lavoro dipendente derivante dall’assegnazione, ai propri amministratori, dipendenti o collaboratori continuativi, di strumenti finanziari (o di ogni altro diritto o incentivo che preveda l’attribuzione di strumenti finanziari) nonché dall’esercizio di diritti di opzione attribuiti per l’acquisto di strumenti finanziari emessi da quei soggetti. - Link

Principio di diritto n. 5 del 12 febbraio 2019 -  Trattamento fiscale dei proventi derivanti da strumenti finanziari riservati da una Società in sottoscrizione ai managers
Nei casi di investimenti in partecipazioni societarie effettuati dai manager, il rispetto del requisito dell’investimento minimo dell’1% (articolo 60, comma 1, lettera a, Dl 50/2017) richiede, ai fini della presunzione legale di qualificazione come redditi di capitale dei proventi percepiti dai manager, derivanti da diritti patrimoniali rafforzati, “un esborso effettivo pari ad almeno l’1 per cento…del patrimonio netto nel caso di società(…)”. Non è condivisibile la tesi volta a circoscrivere la base di commisurazione dell’investimento minimo dei manager al solo capitale investito dalla società partecipata nelle partecipazioni di società di un particolare settore anziché all’intero patrimonio netto corrente della medesima società. - Link

Principio di diritto n. 6 del 12 febbraio 2019 - Trattamento fiscale dell’utilizzo cumulato deibuoni oltre il limite di otto
Il divieto di cumulo oltre il limite di otto buoni pasto (articolo 4, comma 1, lettera d, Dm 122/2017) non incide sui limiti di esenzione dal reddito di lavoro dipendente (5,29 euro giornaliero ovvero, per i buoni elettronici, 7 euro). La non concorrenza al reddito di lavoro dipendente (e assimilato) delle prestazioni sostitutive di mensa aziendale erogate sotto forma di buoni pasto opera nei limiti stabiliti dall’articolo 51, comma 2, lettera c, Tuir, a prescindere dal numero di buoni utilizzati. Pertanto, il datore di lavoro è tenuto alla verifica dei limiti di esenzione rispetto al valore nominale dei buoni erogati. - Link

Principio di diritto n. 7 del 12 febbraio 2019 -  Indennità risarcitorie corrisposte nell’ambito di accordi  transattivi

Ai fini della rilevanza reddituale degli indennizzi corrisposti per effetto di accordi transattivi (articolo 6, comma 2, Tuir), se la determinazione del danno patrimoniale avviene sulla base della differenza tra il costo di acquisto delle partecipazioni (anche a seguito di operazioni di conversione di prestiti obbligazionari) e il prezzo della relativa vendita e, dunque, pari alla minusvalenza realizzata su queste azioni, detto importo assume rilevanza ai fini Ires in quanto rettifica del costo di acquisto originario, cui consegue la pari riduzione delle minusvalenze da utilizzare in compensazione in sede di dichiarazione dei redditi. - Link

Principio di diritto n. 8 del 12 febbraio 2019 - Dichiarazione e certificazioni dei sostituti d'imposta
Una società estera senza stabile organizzazione, proprietaria di alcuni immobili in Italia, che ha conferito l’incarico a professionisti residenti per prestazioni tecniche relative a lavori di ristrutturazione, deve operare le ritenute d’acconto sui relativi compensi corrisposti e rilasciare l’apposita Certificazione unica. Il mancato rispetto di tali adempimenti è sanzionato ai sensi dell’articolo 4, comma 6-quinquies, Dpr 322/1998. - Link

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