Lunedì, 04 Febbraio 2019 17:38

Quota 100 e pensione anticipata: assegni e fondi solidarietà

L’Inps, con la circolare n. 10 del 29 gennaio, illustra le modalità di applicazione delle norme pensionistiche introdotte dal Decreto Legge n. 4 del 2019, in particolare la pensione anticipata e “quota 100”, con riguardo agli assegni straordinari dei Fondi di solidarietà bilaterali di cui al decreto legislativo n. 148 del 2015 e alle prestazioni di accompagnamento alla pensione di cui alla Legge n. 92 del 2012.

Pensione anticipata

Per quanto riguarda il pensionamento anticipato al raggiungimento di 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva per gli uomini e di 41 anni e 10 mesi per le donne, l’Istituto precisa che la decorrenza del trattamento pensionistico si acquisisce trascorsi tre mesi dalla maturazione dei requisiti contributivi e/o anagrafici necessari ad ottenere il diritto alla pensione. Dunque, ai sensi del comma 4 dell’articolo 22 del D.l. n. 4/2019, i datori di lavoro devono provvedere al pagamento dell’assegno straordinario e della prestazione di accompagnamento, aventi decorrenza successiva al 1° gennaio 2019, fino alla decorrenza del trattamento pensionistico, ovvero anche nei tre mesi successivi alla maturazione del diritto alla prestazione pensionistica. Il versamento della contribuzione correlata sarà dovuto fino al raggiungimento dei requisiti contributivi.

Quota 100

Per quota 100, invece, l’articolo 22 del D.l. n.4/2019 stabilisce, al comma 1, che i Fondi di solidarietà bilaterali possono erogare l’assegno straordinario ai lavoratori che raggiungano i requisiti entro il 31 dicembre 2021, purché in presenza di appositi accordi collettivi. Poiché la decorrenza del trattamento si acquisisce trascorsi tre mesi dalla maturazione dei requisiti per quota 100, l’assegno straordinario deve essere erogato anche nei tre mesi successivi alla maturazione del diritto alla prestazione pensionistica, mentre il versamento della contribuzione è dovuto fino al raggiungimento dei requisiti. L’assegno straordinario non potrà comunque essere erogato oltre il 31 marzo 2022. Tali disposizioni non valgono per il conseguimento della prestazione di accompagnamento alla pensione. Le istruzioni operative per la presentazione della domanda di assegno straordinario verranno comunicate dall’Inps con un successivo messaggio.

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