Martedì, 18 Dicembre 2018 12:33

Tutele crescenti: la sentenza della Corte costituzionale

Lo scorso 14 novembre è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l'attesa sentenza della Corte Costituzionale (n. 194/2018), che interviene sul regime delle tutele crescenti scardinandone uno degli elementi peculiari: l’automatismo nella determinazione dell'indennità risarcitoria, da riconoscere al lavoratore in caso di licenziamento ingiustificato, che si basa unicamente sull'anzianità di servizio, calcolata con il criterio di 2 mensilità per anzianità. Pasquale Staropoli, esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, illustra la decisione della Corte nella rubrica della web tv "L’esperto risponde”, sottolineando in particolare gli effetti scaturenti dalla pronuncia di incostituzionalità del primo comma dell’art. 3 del D.Lgs. n. 23/2015, laddove prevede che l’anzianità di servizio sia l’unico, rigido parametro per calcolare l’indennizzo.

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