Lunedì, 26 Novembre 2018 09:22

Le Novità Normative della Settimana dal 19 al 25 novembre 2018

Convertito in Legge il Decreto Genova
Sul Supplemento Ordinario n. 55 alla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 19 novembre 2018,  è statapubblicata la Legge n. 130 del 16 novembre 2018, di conversione del Decreto Legge n. 109 del 28 settembre 2018 con le disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze. - Link

Elenco delle tipologie di trattamenti soggetti al requisito di una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati
Con delibera dell’11 ottobre 2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 19 novembre 2018. il Garante per la privacy ha determinato l’elenco delle tipologie di trattamenti soggetti al requisito di una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati, ai sensi dell'articolo 35, comma 4, del Regolamento (UE) n. 2016/679. - Link

 

INPS

Gestione Artigiani e Commercianti. Imposizione contributiva, emissione in corso anno d’imposta 2018
L’INPS, con il messaggio n. 4340 del 21 novembre 2018, informa che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti per l’anno 2018 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva. - Link

Zona franca urbana sisma Centro Italia
L’INPS, con la circolare n. 112 del 21 novembre 2018, rende noto che per i Comuni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, è stato previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a seguito dell’istituzione della zona franca urbana (ZFU). - Link


AGENZIA DELLE  ENTRATE

Soppressione causali contributo “MALA”, “ANFA”,“CIGA”,“MIDA”e “SANA”
A seguito della richiesta dell’INPS, l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 83 del 20 novembre 2018ha soppresso dal 26 novembre 2018 le causali contributo del modello F24,  riguardanti le aziende agricole per operai a tempo indeterminato (OTI): “MALA” (importi anticipati per indennità di malattia), “ANFA” (importi anticipati per assegni al nucleo familiare), “CIGA” (importi anticipati per integrazione salariale), “MIDA” (importi anticipati per donazione midollo osseo) e “SANA” (importi anticipati per donazione sangue). - Link

Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei  confronti dei  soggetti  titolari di partita IVA  che  hanno omesso di presentare la Comunicazione liquidazioni periodiche Iva
L’ Agenzia delle entratecon Provvedimento del 23/11/2018 n. 314644 detta le istruzioni per  la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA che hanno omesso di presentare la Comunicazione liquidazioni periodiche Iva per il trimestre di riferimento, ancorché in presenza di fatture emesse comunicate dai contribuenti e dai loro clienti all’Agenzia delle Entrate, isoggetti interessati possono fornire spiegazioni o trasmettere elementi, fatti e circostanze sconosciuti oppure rimediare a eventuali errori o irregolarità mediante ravvedimento operoso. - Link


AGENZIA DELLE ENTRATE  - INTERPELLO

Risposta n. 69 del 19 novembre 2018  - Trattamento IVA dei servizi resi nell’ambito di un contratto di Tolling e Sub-tollingrelativo alla produzione di energia
Le quote di emissione sono beni immateriali, la cui compravendita è una prestazione di servizi, da assoggettare a Iva con aliquota ordinaria (22%) e con applicazione del reverse charge. Al trasferimento delle quote nell’ambito degli schemi contrattuali di tolling e sub-tolling si applica la disciplina Iva prevista per le operazioni permutative. - Link

Risposta n. 70 del 19 novembre 2018 Scissione totale non proporzionale
Non realizza alcun vantaggio fiscale e, quindi, non è abusiva la scissione totale non proporzionale asimmetrica di una società in favore di tante beneficiarie unipersonali quanti sono i suoi soci, seguita dall’incorporazione di queste da parte della società totalmente controllante. - Link

Risposta n. 71 del 20 novembre 2018  -  trasferimento credito IVA nel contesto dell’apporto di  una pluralità di immobili prevalentemente locati a un Fondo di investimento alternativo immobiliare
L’apporto di una pluralità di immobili, prevalentemente locati, a un Fondo di investimento alternativo immobiliare (Fia) è assimilabile, ai fini Iva, al conferimento o cessione d’azienda; di conseguenza, è possibile trasferire l’intero credito Iva maturato dalla società conferente, con le stesse modalità previste in caso di operazioni straordinarie. - Link

Risposta n. 72 del 20 novembre 2018  - passaggio al regime forfetario
Il contribuente che nel 2014 ha avviato l’attività, avvalendosi del regime fiscale di vantaggio, può applicare, per il 2018, il “forfettario”, non essendo previsto un vincolo di permanenza per chi già utilizzava il regime di vantaggio prima del 31 dicembre 2014. Inoltre, avendo avviato la propria attività nel 2014, può anche usufruire dell’aliquota del 5% per i periodi che restano fino al compimento del quinquennio (ossia solo per il 2018). - Link

Risposta n. 73 del 20 novembre 2018  - del trasferimento della sede all’estero
Una Srl italiana, che nella seconda parte del 2018 trasferisce la propria sede in Germania, mantenendo una stabile organizzazione nel nostro Paese, risulterà fiscalmente residente in Italia per tutto il 2018 e qui sarà assoggettata a tassazione su tutti i redditi prodotti, sia in Italia sia in Germania, dal 1° gennaio  al 31 dicembre 2018. In tal caso, inoltre, trova applicazione il credito nozionale previsto per le operazioni straordinarie comunitarie. - Link

Risposta n. 74 del 22 novembre 2018  - Reddito  agevolabile ai fini della cd. Patent box superiore all’utile  civilistico
L’emersione di una quota di reddito agevolabile ai fini del patent box, derivante dallo sfruttamento economico degli intangible asset superiore all’utile civilistico, concorre alla determinazione della perdita fiscale, prevista dall’articolo 84 del Tuir. - Link

Risposta n. 75 del 22 novembre 2018 - Valutazione anti-abuso di scissione parziale del ramo immobiliare  a favore della società controllante
La scissione parziale del ramo immobiliare a favore della società controllante, finalizzata a separare l’attività immobiliare da quella industriale, è lecita e rientra nella libertà di scelta tra operazioni comportanti un diverso carico fiscale, riconosciuta dall’ordinamento tributario (articolo 10-bis, comma 4, Tuir). L’operazione non consente la realizzazione di alcun vantaggio fiscale indebito, né si ravvisa alcun contrasto con le disposizioni tributarie. - Link

Risposta n. 76del 22 novembre 2018 - regime di non imponibilità Iva a tutte le attività di progettazione relative alla realizzazione di satelliti
Nell’ipotesi in cui la progettazione iniziale si concretizza in progettazione finale ed esecutiva fino alla realizzazione del satellite, si ritiene che, a fronte della costruzione del satellite oggetto di “progettazione iniziale”, l’attività è riconducibile tra le prestazioni di servizi “relative” alla costruzione di satelliti per le quali il decreto Iva prevede il regime di non imponibilità. - Link

Risposta n. 77 del 22 novembre 2018 - trattamento Iva applicabile ai servizi correlati alla messa a disposizione, dietro corrispettivo, di un compendio immobiliare o parte di esso
Nella realizzazione di  una prestazione principale (messa a disposizione di immobili) e una serie di servizi “accessori”. Questi ultimi (sia quelli “obbligatori” sia quelli aggiuntivi a richiesta”) non possono essere ricompresi nella nozione di “servizi generici”, per l’applicazione del regime di non imponibilità, in quanto riferibili alla prestazione “principale” di messa a disposizione in uso del compendio o parti di esso e, pertanto, a essa “accessori”. Ne consegue che, ai fini Iva, le prestazioni di tali servizi sono territorialmente rilevanti in Italia, in quanto rileva il luogo in cui è situato l’immobile, a prescindere dallo status del committente. - Link

Risposta n. 78 del 22 novembre 2018 - fondazione operante nel settore della cultura - erogazioni liberali agevolate in capo al donante con l’art-bonus
Sono ammissibili al beneficio dell’art-bonus solo le erogazioni liberali destinate alla fondazione per interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali pubblici a essa affidati, ma non sono ammissibili le altre erogazioni liberali destinate al suo generico sostegno. - Link

Risposta n. 79 del 22 novembre 2018 - diritto alla detrazione dell’Iva eventualmente assolta nella sua funzione di gestore dell’affidamento del servizio diretto alla predisposizione dei piani forestali.
Non sussistano i presupposti impositivi ai fini IVA le somme erogate dalla Regione alla Comunanza sia sotto il profilo soggettivo, in quanto essa non svolge alcuna attività d’impresa, sia sotto il profilo oggettivo, in quanto tali somme costituiscono erogazioni di denaro dirette al raggiungimento di interessi di carattere generale, che si concretizzano nella realizzazione dei piani forestali. Pertanto, non svolgendo alcuna attività rilevante agli effetti dell’Iva, l’interpellante non potrà esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti, che per la Comunanza, quindi, rappresenterà un mero elemento di costo. - Link 

Risposta n. 80 del 22 novembre 2018 - inquadramento fiscale delle attività istituzionali dei consorzi di bonifica, di irrigazione e di miglioramento fondiario
Le nuove regole introdotte dalla legge provinciale n. 5/2009 (richiamata dall’interpellante) e dirette a sostituire il preesistente criterio di determinazione dell’entità dei contributi consortili con un nuovo criterio più articolato, non più basato esclusivamente sulla superficie dei terreni, ma anche sui volumi d’acqua utilizzati, non abbiano riflessi sulla qualificazione fiscale di non commercialità delle attività istituzionalmente proprie svolte da consorzi di bonifica, di irrigazione e di miglioramento fondiario. Questi, pertanto, conservano la qualifica di enti non commerciali. - Link

Risposta n. 81 del 22 novembre 2018 -art bonus  e restauro di una chiesa
Le erogazioni liberali destinate al restauro di una chiesa sono ammissibili al beneficio dell’art-bonus dal momento che il bene culturale è di proprietà di un Comune e che gli interventi – così come prospettati nell’interpello – rientrano tra quelli espressamente previsti dall art. 1 del Dl 83/2014, vale a dire “interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici”. - Link

Risposta n. 82 del 22 novembre 2018 -Assegni  per lo svolgimento della leva civica volontaria regionale
I compensi  derivanti dal contratto di leva civica volontaria regionale producono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (articolo 50, comma 1, lettera c-bis), del Tuir). Tali importi, configurabili come redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative, concorrono alla formazione del reddito complessivo del contribuente (articolo 8, comma 1, del Tuir), rilevando ai fini del limite di reddito (2840,51 euro) previsto dall’articolo 12, comma 2, del Tuir, per essere considerato familiare fiscalmente a carico. - Link

Risposta n. 83 del 22 novembre 2018 - Plusvalenza  da cessione infraquinquennale di box auto separatamente dall’abitazione principale
La plusvalenza derivante dalla cessione infraquinquennale del box auto separatamente dall’abitazione principale costituisce reddito diverso (articolo 67, comma 1, lettera b, Tuir) ed è, quindi, soggetto a Irpef. In alternativa, si può richiedere al notaio, all’atto della cessione, l’applicazione di un’imposta sostituiva del 20 per cento. - Link


AGENZIA DELLE  ENTRATE – CONSULENZA GIURIDICA

Consulenza giuridica n. 2 del 22 novembre 2018 del Tassazione sentenze aventi ad oggetto reclami ex art. 63 0 c.p.c
Le sentenze di rigetto del reclamo (ex articolo 630, codice di procedura civile) devono essere considerate atti dell’autorità giudiziaria in materia di controversie civili, che definiscono, anche parzialmente, il giudizio. In quanto tali, sono soggette all’obbligo di registrazione in termine fisso (ex articolo 37, Dpr 131/1986, e articolo 8della Tariffa, parte prima, a esso allegata), con applicazione dell’imposta nella misura fissa di 200 euro. - Link

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